Team Tranchina protagonista sul ring di Roseto degli Abruzzi ai campionati italiani di pugilato Junior e Schoolboy.

L’esperienza tricolore si chiude con un tre podi complessivi per il team palermitano del quartiere Zen, un oro di Vittorio D’Alessandro nella categoria 46 Schoolboy, un argento con Giovanni D’Alessandro, fratello di Vittorio, tra i 70 kg junior ed un bronzo per Francesco Crucillà nella categoria 54 kg junior.

Tutti gli atleti menzionati si allenano alla scuola TedFormazione Marinella di via dei caduti sul lavoro.

L’oro di Vittorio D’Alessandro

Vittorio D’Alessandro ha disputato 3 incontri nella categoria 46 Schoolboy. Il primo vinto ai punti contro il pugile sardo Emanuele Conte. Successivamente si impone sul pugile lombardo Achille. In finale ha affrontato l’altro palermitano, Salvatore Zangara della Cannata Boxe in un derby tutto siciliano.

Argento per Giovanni D’Alessandro

Grande soddisfazione anche per Giovanni D’Alessandro, fratello di Vittorio che ha conquistato un prezioso secondo posto nella categoria 70 kg. All’esordio batte il mancino Kuzmenko, poi supera il pugile di casa. In finale si arrende dopo un combattimento equilibrato a Tiberio Nocadello.

Crucillà centra il bronzo

L’altra medaglia arriva nella categoria 54kg junior dove Francesco Crucillà, già campione italiano 2021 e 2022 nonché bronzo europeo 2022, si ferma sul gradino più basso del podio. Nel primo turno supera Gennaro Scarfaro. Poi in semifinale ha perso ai punti con il piemontese Gabriele Bellandi dopo un incontro molto interessante soprattutto dal punto di vista tattico.

Salvatore Tranchina. “Sono contento che i miei ragazzi abbiano partecipato ai campionati italiani. Spero che questo possa essere l’inizio di un percorso che gli permetta di costruirsi un futuro sportivo. È stato un grande evento, ci sono i migliori pugili di categoria del nostro paese. Abbiamo ottenuto risultati importanti, frutto di tanto lavoro e determinazione nonché di tanti sacrifici. Qualcuno avrebbe potuto anche centrare il titolo italiano, ma va bene così”.

I risultati raggiunti nonostante le difficoltà

L’obiettivo di riproporre l’impresa compiuta da Morgana La Rosa, che ha conquistato il titolo di campionessa italiana junior nella categoria 50 kg nello scorso torneo di  Monte Silvano nel mese di aprile è comunque stato centrato. Tre podi a livello nazionale sono un risultato di grande levatura. Una lunga strada fatta di lavoro, di fatica ma soprattutto di difficoltà nel reperire degli impianti all’altezza. Fatto su cui Salvatore Tranchina richiama l’attenzione delle istituzioni, con particolare riferimento agli investimenti da condurre sulla promozione sportiva nei quartieri popolari.

“Quello della boxe giovanile palermitana è un movimento che ha già conquistato dei risultati di rilievo, come quello della nostra atleta Morgana La Rosa. Il pugilato, come altri sport, è poco valorizzato nei quartieri popolari di Palermo. Realtà che hanno invece bisogno di attività in cui coinvolgere i ragazzi”.

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