Sono pronte le impalcature metalliche prefabbricate realizzate per il raddoppio delle corsie del Ponte Corleone. le strutture sono in fase di spedizione e a inizio marzo saranno a Palermo per procedere al montaggio che, di fatto, trasformerà il ponte facendolo diventare a 8 corsie (4 per ogni direzione di marcia).

 

La conferma dal Comune di Palermo

Procedono, dunque, i lavori per il raddoppio del Ponte Corleone, infrastruttura strategica della circonvallazione di Palermo e snodo essenziale per i collegamenti urbani ed extraurbani.

Nei primi giorni di marzo è previsto l’arrivo in cantiere delle strutture metalliche destinate alla realizzazione dei nuovi impianti portanti del viadotto. Si tratta di una fase fondamentale dell’intervento: l’approvvigionamento e la successiva posa degli elementi consentiranno infatti di avviare il montaggio delle nuove campate laterali, segnando un avanzamento concreto dell’opera.

Il sindaco Lagalla: “Passaggio decisivo”

“L’arrivo delle strutture portanti rappresenta un passaggio decisivo verso il completamento di un’infrastruttura attesa da anni – dichiarano il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Orlando– Il raddoppio del Ponte Corleone è un intervento strategico per migliorare la mobilità cittadina, ridurre la congestione del traffico e garantire maggiori condizioni di sicurezza per automobilisti e pendolari. Il cantiere sta procedendo secondo le tempistiche previste e l’installazione delle nuove strutture metalliche ci permetterà di entrare nella fase più visibile dei lavori, avvicinandoci all’obiettivo di potenziare in modo strutturale uno dei principali nodi viari della città”.

L’intervento fra Comune e Regione

L’intervento nasce da una sinergia istituzionale tra il Comune di Palermo, il Commissario straordinario Matteo Castiglioni, ANAS e la Regione Siciliana, che ha finanziato l’opera, confermando l’attenzione verso un’infrastruttura ritenuta centrale per la mobilità dell’intera area metropolitana.

Nei giorni scorsi l’assessore ai Lavori Pubblici Orlando e il capo area, l’ingegnere Francesco Trapani, hanno effettuato un sopralluogo, accompagnati dal Direttore delle operazioni di Fincantieri Vito Cardella, presso l’officina Fincantieri di Valeggio sul Mincio (provincia di Verona), dove sono in fase di realizzazione gli elementi della carpenteria metallica destinati al ponte.

Alla visita erano presenti i tecnici di ANAS e i dirigenti di Fincantieri. Il sopralluogo ha consentito di verificare direttamente lo stato di avanzamento della produzione.