Via al montaggio delle lastre prefabbricate del nuovo Ponte Corleone a Palermo. Si tratta di lavori che permetteranno di raddoppiare il ponte in entrambe le direzioni di marcia facendo sì che, una volta finiti i lavori, code e incuneamenti siano solo un lontano ricordo.
Inizia la fase più delicata del montaggio della corsia monte direzione Trapani
Anas ha comunicato l’avvio, questa mattina, di una delle fasi più complesse e significative nell’ambito dei lavori di realizzazione dei ponti laterali sul fiume Oreto. Hanno preso il via, infatti, le operazioni di varo dell’impalcato di monte (corsia di percorrenza in direzione Trapani), passaggio fondamentale per il completamento dell’infrastruttura.
L’intervento, realizzato da Anas in qualità di soggetto attuatore per il Comune di Palermo e finanziato dall’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, rappresenta un’opera di rilevanza strategica non solo per il sistema della mobilità urbana del capoluogo, ma anche per l’intera rete viaria siciliana, interessando una delle principali arterie dell’Isola. Chi da Trapani va verso Catania, Messina o la Sicilia orientale e viceversa, infatti, si trova a passare per la circonvallazione di Palermo e deve obbligatoriamente percorrere quel tratto di strada che dunque rappresenta un snodo viario non solo per Palermo.
Un dettagliato programma operativo per i lavori
Per limitare al minimo i disagi alla circolazione e garantire elevati standard di sicurezza, Anas ha predisposto un dettagliato programma operativo, definito in stretta collaborazione con le imprese esecutrici e con gli enti competenti.
Le attività di varo, articolate su cinque giornate, sono iniziate oggi alle ore 4.30 con il posizionamento del macro-concio “Stampella”, attraverso le delicate operazioni di sollevamento, rotazione e posa in opera dell’elemento strutturale. A seguire è prevista la rotazione di 180 gradi della gru per predisporre le successive fasi dell’intervento.
Nei prossimi giorni il programma proseguirà con il varo degli altri macro-conci dell’impalcato, le movimentazioni all’interno dell’area di cantiere e le operazioni finali di assemblaggio e completamento della struttura, nel rispetto del cronoprogramma dei lavori.






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