C’è il video della rapina con sequestro di persona avvenuto lo scorso 14 giugno a Palermo in via Rocco Jemma ad un furgone tabacchi. Si vedono i due uomini che minacciano i dipendenti della ditta che trasporta i colli di sigarette in pieno giorno nel capoluogo siciliano.

Il film della rapina

Sotto la minaccia i due si fanno aprire lo sportello del furgone e portano via otto colli di bionde per un valore di 15 mila euro. Infine chiudono dentro il cassone i due dipendenti. Per questo colpo la polizia di Stato ha arrestato e portato in carcere Francesco Mistretta, 54 anni e Alessandro Tutone, 38 anni. Il provvedimento è stato convalidato dal gip Nicola Aiello.

I due portati in carcere

Le immagini che hanno immortalato il colpo sono state riprese dal sistema di videosorveglianza del furgone e dalle telecamere della zona.  Per Mistretta e Tutone il gip ha contestato la recidiva specifica reiterata mentre solamente per Tutone è scattata l’aggravante per aver commesso il fatto mentre era sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. I due, in attesa di giudizio, sono stati portati nella casa circondariale “Lorusso Pagliarelli”.

A Palermo arresti e sequestri dei Carabinieri

I militari della Stazioni di San Filippo Neri e Falde, con l’ausilio della compagnia d’Intervento operativo del 12° Reggimento e del nucleo cinofili sono stati impegnati in una serie di servizi preventivi per il contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti.  Un giovane di 32 anni fermato ad un posto di controllo è stato trovato in possesso di un marsupio con dentro 275 grammi di cocaina. In casa i militari hanno trovato 2.300 euro. L’arresto è stato convalidato e il giovane si trova ai domiciliari.

Due fucili allo Zen2

Allo Zen i carabinieri con l’ausilio dei cani Vera e Akim in un sottoscala dei padiglioni hanno trovato in un piccolo locale abusivo 70 grammi circa di cocaina, 200 grammi di hashish, e 85 grammi di marijuana e materiale per il confezionamento. Inoltrandosi poi in un vano ricavato in un muro del magazzino, da cui si accede ad un cunicolo sotterraneo, sono stati trovati, 2 fucili modificati in un’intercapedine del muro.