La rivoluzione del traffico nel centro storico di Palermo non partirà dal primo agosto bensì da giorno 2 agosto.
La causa sta nella presenza di alcuni refusi nel provvedimento dell’amministrazione comunale.

La notizia viene riportata dal Giornale di Sicilia.
I nomi di alcune vie sarebbero stati riportati in modo errato: l’ordinanza va corretta per poi entrare in vigore.
E’ lo stesso assessore comunale alla Mobilità, Giusto Catania, ad ammettere l’errore. Dichiara Catania: “A causa di un refuso nel documento siamo costretti ad aggiustare e rettificare il testo e poi far entrare in vigore la rivoluzione del traffico nel centro storico. Quindi, partiremo venerdì”.

Intanto lavori in corso nella zona, dove le maestranze dell’Amat hanno cominciato a installare la segnaletica, togliendo anche i cordoli delle corsie preferenziali in via Roma, dove il doppio senso di circolazione sarà una sperimentazione che durerà sino al 12 gennaio.

Come scrive ancora il Giornale di Sicilia, il 2 agosto la rivoluzione del traffico riguarderà il Cassaro, interdetto alle auto quasi fino a Porta Felice. La zona tra piazza Villena/via Maqueda e piazzetta Marchese Arezzo/via degli Schioppettieri diventerà isola pedonale (tranne la finestra mattutina di tre ore, dalle 7 alle 10) ma ci sarà una corsia di marcia centrale, in senso unico, per il transito dei veicoli autorizzati, con limite di velocità fissato a 10 chilometri all’ora: mezzi delle forze dell’ordine, turistici, taxi.

Per il doppio senso di via Roma e la pedonalizzazione di via Maqueda bisognerà aspettare ancora. Il 5 agosto l’assessore Catania incontrerà vigili urbani e Amat per fare il punto della situazione. Tra mercoledì e giovedì della prossima settimana il provvedimento dovrebbe entrare in vigore anche in via Roma e in via Maqueda.

La rivoluzione del traffico nel centro storico di Palermo non è ancora entrata in vigore ma ha suscitato non poche polemiche e reazioni. I commercianti di via Maqueda sperano di vedere arrivare nei loro negozi un numero maggiore di acquirenti. Ma il provvedimento non è stato ‘digerito’ dal consiglio comunale, che avrebbe voluto essere coinvolto maggiormente in questa rivoluzione decisa dall’amministrazione.

Ieri l’assessore Catania ha incontrato proprio il consiglio comunale a Sala delle Lapidi. Alla fine dell’incontro si è detto soddisfatto, dati i pareri favorevoli dei consiglieri sulle pedonalizzazioni. Si tratta tuttavia di una sperimentazione, terminata la quale bisognerà decidere in modo definitivo in merito alla viabilità nel centro storico di Palermo.