Un omaggio alla memoria prima del calcio d’inizio. Una delegazione della Reggina si è fermata alla Stele di Capaci, il monumento che ricorda le vittime della strage del 1992, per deporre un mazzo di fiori. Il gesto è avvenuto prima della sfida di Serie D contro il Trapani, in programma proprio a Capaci, nel Palermitano. A dare conto della visita è stato lo stesso club calabrese.

La visita alla Stele

La partita tra Reggina e Trapani, valida per la sesta giornata del girone I di Serie D, si è giocata allo stadio Antonino Cardinale di Capaci, terminata uno a zero per i siciliani, con goal all’84esimo di Jallow. Prima di scendere in campo, la delegazione amaranto ha scelto di raggiungere il luogo simbolo della memoria antimafia, rendendo omaggio a Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.

Le parole del patron Lotito

A commentare l’iniziativa è stato il patron della Reggina 1914 e senatore Claudio Lotito. “Quella di oggi è un’occasione speciale, che ci consente di rendere onore a chi ha sacrificato la propria vita per un ideale fatto di giustizia e libertà. Il nostro pensiero, colmo di riconoscenza e rispetto, va a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani: anche a distanza di oltre trent’anni, il loro nome riecheggia nell’anima di chi come noi crede fermamente in determinati valori, rappresentando non solo un ricordo eterno, ma anche un insegnamento e un esempio che fanno da traino al nostro modo di vivere ed agire”.

Il senatore ha poi rivolto un pensiero ai familiari delle vittime: “Ai familiari di questi eroi senza tempo, diciamo che fin quando ci sarà qualcuno pronto a combattere per un mondo migliore, il loro estremo sacrificio non sarà mai stato vano”.