Rivoluzione nel regolamento sui dehors a Palermo. Il Consiglio comunale ha votato i suoi primi articoli che stanno già facendo storcere il naso ai titolari degli esercizi commerciali.

Secondo il regolamento non sarà più installare gazebo con pareti, previste solo pedane e fioriere mobili, ombrelloni e tavolini. Ma c’è di più perchè lo spazio a disposizione non potrà superare i 36 metri quadrati, 50 all’interno della isole pedonali. Ora tanti locali, con il nuovo regolamento, non saranno più in regola e dovranno mettersi a posto. Niente più barriere laterali e qualche locale dovrà anche ridimensionare lo spazio.

Secondo quanto approvato dal Consiglio, a titolo di esempio, un locale di 50 metri quadrati avrà diritto a occuparne 25 di suolo pubblico. I locali più piccoli potranno occupare massimo 12 metri quadrati.

Di “assurdità” parla il vicepresidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo a Repubblica. “Rischiamo di fare errori madornali come questo, che influiscono sui destini delle attività commerciali“, dichiara.

I consiglieri, tra gli altri provvedimenti, studiano anche la possibilità di stoppare la possibilità di filodiffusione all’esterno, considerata una misura anti-movida selvaggia.

“Aspettiamo da troppo tempo — dice il presidente di Fipe Confcommercio Antonio Cottone — nel regolamento ci sono novità molto importanti, per esempio lo stop alla musica all’esterno che spesso genera abusi. Dispiace solo per le limitazioni importanti ai dehors nelle isole pedonali. Avevamo chiesto di mantenere i 100 metri quadrati”.  “I limiti servono – risponde Fausto Melluso di Sinistra Comune – altrimenti alcune piazze rischierebbero di essere sostanzialmente privatizzate”.