Partecipando stamattina a Palazzo Chigi ad un incontro sui temi dello sviluppo sostenibile delle città, il Sindaco Leoluca Orlando ha affrontato con il Sottosegretario Claudio De Vincenti la delicatissima situazione dei rifiuti in Sicilia.

Orlando ha ribadito che l’impianto palermitano di Bellolampo è “per la sua natura pubblica e per espressa scelta dell’Amministrazione comunale a servizio di tutti i territori e con la RAP il Comune si è impegnato per il ripristino di tutte le condizioni di legalità e sicurezza dell’impianto, anche attraverso una velocissima messa in funzione ed entrata a pieno regime del TMB.
Bellolampo è pronta ad accogliere, proprio perché ben gestita e con un TMB in piena efficienza, rifiuti provenienti da diversi comuni, e ciò può essere fatto da subito nei limiti e nel rispetto delle normative vigenti.
È evidente che bisogna evitare che l’utilizzo della discarica venga subito dopo interdetto per violazione di legge, magari paradossalmente su denuncia di esponenti della stessa Regione che oggi invocano a gran voce il sovraconferimento e che, come è noto sono gli unici responsabili dello sfascio attuale in tutto il territorio siciliano.”

Al sottosegretario De Vincenti, Orlando ha ribadito la necessità di una urgente convocazione di un tavolo nazionale, più volte sollecitato dall’ANCI regionale, che coinvolga i Governi nazionale e regionale e i Comuni.

“La nostra Associazione ribadisce l’urgenza di avviare un tavolo di coordinamento che coinvolga la Regione, gli enti locali e le prefetture, con l’indispensabile presenza del governo nazionale in modo da risolvere seriamente il problema rifiuti sia in fase di emergenza che a regime”.
Lo ha detto Salvatore Lo Biundo, vice presidente dell’AnciSicilia con delega alle Politiche del Personale degli enti locali e all’Ambiente.

“E’ particolarmente importante – aggiunge Salvatore Lo Biundo – in un’ottica di piena solidarietà tra territori, che il sindaco di Palermo abbia confermato, come già fatto in passato, la totale disponibilità della discarica di Bellolampo ad accogliere, nel rispetto delle leggi, i rifiuti provenienti da altri comuni. Siamo pienamente consapevoli, però, del fatto che la conferma della disponibilità di Bellolampo non sia sufficiente a risolvere nel breve e nel medio periodo tale situazione e riteniamo che sia necessario l’adeguamento alla legge delle altre discariche presenti nella Regione e l’immediata realizzazione di alcune infrastrutture strategiche. In assenza di ciò si rischia di vanificare gli sforzi degli amministratori locali”.

La tanto discussa cessione ai privati del trattamento biologico meccanizzato della discarica di Bellolampo, mette a rischio il futuro di una intera azienda e quindi di tanti lavoratori, per questo la vicenda non ci vedrà certamente inermi”. Ad affermarlo intervenendo sulle polemiche sorte attorno all’utilizzo della discarica di Bellolampo per il conferimento dei rifiuti degli altri comuni del palermitano, è Dionisio Giordano segretario regionale Fit Cisl Ambiente.

“Avevamo già precisato nelle scorse settimane che le contrapposizioni politiche tra governo regionale ed Anci Sicilia sul tema dei rifiuti non potevano avere conseguenze sul futuro della Rap, dei lavoratori e sul servizio per i cittadini di Palermo. La discarica e l’impiantisca di Bellolampo – aggiunge Giordano – sono patrimonio dei palermitani e dei lavoratori Rap, certamente disponibili ad aiutare altri territori in difficoltà , ma se la strategia deve essere, come sembra, quella di mettere in crisi, per logiche politiche l’azienda di proprietà del comune di Palermo, la risposta dei lavoratori non potrà che essere immediata e permanente”.

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