Grande manifestazione del personale contrattista dell’Asp di Palermo il prossimo 26 giugno. I 650 lavoratori scenderanno in piazza Ottavio Ziino dalle 12 alle 18.

A organizzare la protesta è la Fials-Confsal che chiede di essere ricevuta dall’assessore regionale alla Salute per sollecitare l’emanazione di una circolare che stabilisca l’applicazione della Madia per trasformare i posti da tempo determinato a tempo indeterminato. È prevista una massiccia presenza anche perché anche la Cisal ha aderito alla protesta e dunque sarà coinvolta la quasi totalità dei precari.

“Siamo molto preoccupati – spiega il segretario aggiunto della Fials, Giuseppe Forte – durante una trasmissione tv l’assessore, parlando dei contrattisti, ha detto che all’Asp di Palermo c’è un progetto autonomo che interessa solo 420 soggetti sui 650 lavoratori. E a fronte del mio intervento in difesa del bacino ha glissato”.

Ad aprile la Fials aveva sospeso le due giornate di sciopero annunciate perché i vertici dell’Asp si erano impegnato a portare a termine il percorso di stabilizzazione del personale precario. Le promesse non sono state mantenute e adesso i lavoratori tornano a protestare.

Il sindacato autonomo chiede anche la rivisitazione del piano di fabbisogno aziendale dell’Asp che è stato modificato “omettendo il personale amministrativo contrattista in violazione delle linee di indirizzo per la predisposizione dei piani di fabbisogno da parte delle pubblica amministrazione”.

La Fials chiede inoltre alla Prefettura di Palermo di avviare un ulteriore tentativo di conciliazione, al fine di scongiurare azioni di lotta e di sciopero che inciderebbero negativamente sui servizi resi alla cittadinanza.

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