Sbarca in Sicilia la Commissione Parlamentare d’inchiesta sul lavoro della Camera dei deputati e arriva a Palermo con una doppia missione. Una delegazione della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia della Camera dei deputati, presieduta dall’On. Chiara Gribaudo, sarà, infatti, presente a Palermo nella giornata di oggi giovedì 18 giugno per presentare un lavoro di approfondimento sulle condizioni di lavoro nel territorio.

L’omaggio alle vittime di Casteldaccia

I commissari si recheranno verso le 12:30 a Casteldaccia, per la deposizione di una corona nel luogo del tragico incidente sul lavoro del 6 maggio 2024. Successivamente, in Prefettura, la Commissione presenterà una relazione sull’attività svolta riguardo proprio al tragico evento di Casteldaccia.

La commissione ha effettuato un approfondimento sullo specifico incidente ma più in generale su quelle che vengono definite “le morti bianche” ovvero gli incidenti mortali sul posto di lavoro. Dati allarmanti quelli di cui si dispone ma che pongono in testa a questo allarme la Lombardia, la Regione dove il lavoro è più “chiaro” per definizione visto che le percentuali di lavoro irregolari sono le più basse d’Italia. un dato che pone una serie di interrogativi sul fronte normativo e dei controlli.

I dati sulle morti bianche

Secondo l’osservatorio Vega che monitora le morti e gli incidenti sul lavoro, nella prima parte del 2026 la situazione è lievemente migliorata in Italia (-4,5%) ma non in Sicilia.

A finire in zona rossa ad aprile 2026 (ultimo dato disponibile), con un’incidenza superiore a +25% rispetto alla media nazionale sono: Sicilia, Liguria, Veneto, Puglia e Campania. In zona arancione: Molise, Toscana, Piemonte e Sardegna. In zona gialla: Umbria, Lombardia, Emilia-Romagna e Marche. In zona bianca: Lazio, Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Calabria, Trentino-Alto Adige, Basilicata e Valle d’Aosta.

La Sicilia terza regione italiana per vittime

Ad aprile 2026 sono 278 le vittime sul lavoro in Italia, delle quali 196 in occasione di lavoro (15 in meno rispetto ad aprile 2025) e 82 in itinere (2 in più rispetto al 2025). La maglia nera per il maggior numero di vittime in occasione di lavoro va ancora alla Lombardia (30). Seguono: Veneto (26), Sicilia (22), Campania (19), Piemonte (16), Toscana (15), Puglia (14), Lazio ed Emilia-Romagna (13), Liguria (8), Sardegna (5), Marche (4), Umbria (3), Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia e Calabria (2), Molise e Trentino-Alto Adige (1).

In questa drammatica classifica Palermo è la quinta città italiana per vittime sul lavoro. Nove nei primi quattro mesi del 2026