E’ giallo sulla sparatoria avvenuta nel tardo pomeriggio di oggi a Palermo, davanti a una macelleria in via Montalbo, nella zona dei cantieri navali. Il ferito, che in un primo momento era fuggito, si è presentato al pronto soccorso di Villa Sofia. Si chiama Danilo D’Ignoti, ha 37 anni.

Colpito ad una coscia

Il giovane è stato raggiunto da un proiettile ad una coscia. L’ogiva è, però, uscita dal lato opposto non ledendo nessuna arteria, una circostanza che ha limitato i danni. Per questo motivo l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.

Negli stessi istanti al pronto soccorso dell’ospedale Civico si è presentato un altro uomo con ferite alla testa. Si sta cercando di capire se i due episodi siano in qualche modo collegati fra loro.

Dopo il primo intervento dei carabinieri, le indagini sono passate ora alla Squadra Mobile. In base ai primi accertamenti gli inquirenti ipotizzano che questo ferimento possa essere collegato alla sparatoria della scorsa notte in via Don Minzoni.

La sparatoria della scorsa notte

La notte scorsa, infatti, ad una distanza relativamente breve, in una traversa di via Imperatore Federico, colpi di arma da fuoco erano stati esplosi contro una Fiat 500 Abarth e contro una abitazione proprio al civico 2 di via Don Minzoni. Anche in quella occasione è intervenuta la polizia che si è occupata dei rilievi affidati alla scientifica.

L’auto era posteggiata sotto l’abitazione raggiunta dai colpi di pistola. Secondo una prima ricostruzione, l’obiettivo dei colpi sarebbe stato uno dei residenti del complesso di case popolari.

Secondo quanto ricostruito alcuni colpi di pistola in quella zona sarebbero stati esplosi lunedì notte, sempre all’interno dell’area delle case popolari: i due fatti potrebbero essere collegati. Ieri sera, dopo le pistolettate, sarebbe esplosa una rissa.

La sparatoria allo Zen

Nelle stesse ore una terza sparatoria era avvenuta in un altro quartiere, allo zen. In questo caso i colpi d’arma da fuoco sono stati sparati tra le case popolari allo Zen 2 a Palermo.

Quattro i proiettili che hanno danneggiato un’auto parcheggiata in via Nicolò Carosio, una Renault Clio accanto alla mega discarica che si trova all’angolo con via Marchese Nicolò Pensabene.

Anche su questo episodio indaga la polizia. E’ stato il proprietario incensurato a chiamare gli agenti non appena questa mattina ha trovato i fori dei colpi nella carrozzeria. Sono intervenuti gli agenti della scientifica per eseguire i rilievi.