Da oggi, 30 aprile 2026, il modello 730 precompilato è consultabile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate. La dichiarazione è già predisposta con i dati in possesso dell’amministrazione fiscale e con quelli trasmessi da soggetti terzi, ovvero datori di lavoro, farmacie, banche, assicurazioni. Le informazioni caricate per la stagione dichiarativa in corso superano 1 miliardo e 300 milioni di dati. Per ora è solo consultazione: l’invio parte dal 14 maggio.

Come accedere oggi alla propria dichiarazione

Per visualizzare e scaricare il proprio 730 serve accedere all’area riservata tramite SPID, CIE o CNS. Una volta dentro, la dichiarazione è disponibile con tutti i dati già inseriti dal Fisco. Il contribuente può verificarli, confrontarli e decidere se confermarli o modificarli (ma l’invio vero e proprio resta bloccato fino al pomeriggio del 14 maggio).

Chi non vuole o non riesce ad accedere in autonomia ha tre strade. La prima è delegare un familiare o una persona di fiducia attraverso l’apposita funzionalità disponibile nella propria area personale online. La seconda è inviare una PEC all’Agenzia. La terza è presentarsi fisicamente a uno qualsiasi degli uffici territoriali.

Per chi ha bisogno di orientarsi tra le scadenze o capire cosa fare, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida aggiornata nella sezione “L’Agenzia informa” e un breve video sul canale YouTube istituzionale che riepiloga le principali scadenze della campagna dichiarativa 2026. Tutte le informazioni di supporto sono anche raccolte nel portale Info e assistenza.

Le tre date da segnare sul calendario

Il calendario della campagna dichiarativa 2026 è definito e non ha margini di flessibilità.

30 aprile (oggi): apertura della fase di consultazione del 730 precompilato. Nessun invio, solo visualizzazione.

14 maggio (pomeriggio): si apre la possibilità di trasmettere la dichiarazione, con o senza modifiche. Torna anche quest’anno la modalità semplificata, scelta nel 2025 da quasi il 60% dei contribuenti che hanno inviato il modello in autonomia. Il sistema organizza i dati in sezioni intuitive – casa e proprietà, famiglia, lavoro, altri redditi, spese sostenute –  senza richiedere la conoscenza dei codici e dei quadri del modello tradizionale.

30 settembre 2026: scadenza definitiva per l’invio del modello 730.

Il calendario separato per il modello Redditi Pf

Chi non presenta il 730 ma utilizza il modello Redditi Persone Fisiche segue un calendario leggermente diverso, rimodulato rispetto agli anni precedenti. Dal 20 maggio sarà possibile consultare, modificare e integrare la dichiarazione. L’invio apre il 27 maggio. La scadenza finale è fissata al 2 novembre 2026.

Il modello Redditi Pf si rivolge principalmente ai contribuenti con redditi diversi da quelli da lavoro dipendente e pensione, ai titolari di partita IVA, a chi ha redditi da locazione con cedolare secca, e a chi nel corso del 2025 ha avuto situazioni fiscali più articolate non gestibili con il 730.