Un arresto in flagranza e cinque persone denunciate a piede libero. È questo il bilancio dell’ultima massiccia operazione di controllo contro i così detti reati predatori e la criminalità diffusa condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, impegnati in un capillare controllo del territorio tra le strade del capoluogo siciliano.

Razzia di vestiti nei centri commerciali: quattro nei guai, c’è anche un minore

I centri commerciali della città continuano a essere nel mirino dei ladri, ma i controlli hanno fatto saltare i piani di diversi malviventi. I Carabinieri della Stazione Palermo Scalo hanno denunciato tre persone per furto aggravato in due distinti episodi all’interno di una nota galleria commerciale: si tratta di una 28enne e un 21enne palermitani, insieme a un 16enne residente a Partinico, sorpresi a oltrepassare le casse con diversi capi d’abbigliamento nascosti.

In un altro centro commerciale cittadino, un palermitano di 51 anni ha tentato la fuga dopo essersi appropriato di vestiti per un valore di circa 260 euro. A sbarrargli la strada e a bloccarlo è stato un Sottufficiale dell’Arma, in quel momento libero dal servizio, che è intervenuto prontamente insieme al personale di vigilanza interna prima dell’arrivo del Nucleo Radiomobile.

Spari in aria in mezzo alla strada: panico in città

Momenti di vera tensione si sono registrati sul fronte della sicurezza pubblica, dove i militari del Nucleo Radiomobile hanno denunciato un diciannovenne palermitano per procurato allarme ed esplosioni pericolose. Il giovane è stato sorpreso mentre esplodeva alcuni colpi d’arma da fuoco in aria sulla pubblica via. Il controllo ha rivelato che si trattava di una pistola a salve, priva del tappo rosso e fedele riproduzione di un modello semiautomatico, capace di ingannare i passanti e scatenare il panico collettivo. L’arma è stata sequestrata.

Caccia all’“oro rosso”: sorpreso a smontare i pluviali di un condominio

Rilevante l’operazione è, però, quella condotta dei militari della Stazione Palermo Crispi, che hanno arrestato un palermitano di 37 anni, volto già noto alle forze dell’ordine, sorpreso in piena azione mentre tentava di asportare un pluviale in rame dalla facciata di un condominio. La successiva perquisizione scattata sulla sua auto ha permesso di scoprire un secondo canale di gronda, sempre in rame, rubato poco prima in un altro stabile della zona. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita.