La stabilizzazione del personale non sanitario nelle aziende sanitarie palermitane procede a rilento ma procede.

Si aggiunge come tassello a quest’operazione la strutturazione di 38 coauditori amministrativi e 2 operatori tecnico informatici, fino ad oggi contrattisti precari, ma che dal 16 dicembre prossimo saranno definitivamente personale effettivo degli ospedali riuniti Villa Sofia- Cervello.

“Questa stabilizzazione trae origine da una circolare diffusa lo scorso 25 maggio dall’assessore regionale alla Sanità che dava direttive su come comportarsi con il personale precario o a tempo pieno. Alcune amministrazioni le hanno rispettate altre meno. Tra questa Villa Sofia che a causa di alcuni ricorsi si attardava nell’utilizzo delle graduatorie per la stabilizzazione” dice Enzo Munafò, segretario provinciale Fials-Confsal. Finora il personale non sanitario stabilizzato a villa Sofia- Cervello si era assestato a quota 13 ora si aggiungono 40 persone, fuori altri 80 che rientrano comunque un piano triennale di assunzioni.

Una situazione naturalmente che non riguarda a Palermo ed in provincia soltanto Villa Sofia-Cervello. “L’ospedale Civico – prosegue Munafò – ha stabilizzato tutti mentre 64o persone rimangono fuori all’Asp di Palermo. Per questi ultimi abbiamo predisposto tutto per cui un’altra quarantina a breve sarà assorbito. Dal punto di visto economico i posti sono finanziati. Verranno inquadrati come  fuori ruolo per poi inseririli nella pianta organica appena si svuotano i posti. In Sicilia la situazione sta migliorando su questo fronte da 2800 persone da stabilizzare da cui partivamo, oggi siamo ridotti a 1400”.

” Si sono rispettati gli impegni presi con i lavoratori e con la Fials , in linea con le direttive fornite dall’assessorato regionale alla Salute, figure che da anni lavorano in Azienda, svolgendo compiti essenziali per l’intera organizzazione e che ora avranno riconosciuto il loro diritto ad un lavoro a tempo indeterminato” dice Stefania Munafò componente dell’esecutivo provinciale del Pd che ringrazia  l’assessore regionale  Baldo Gucciardi e la Fials che “ha vigilato affinché venissero rispettate le linee assessoriali e i criteri concordati nella conferenza stato-regione per la stabilizzazione degli ex Lsu” conclude la Munafò. .