“Musumeci lo aveva annunciato sui giornali, ma la realtà è un’altra. Dopo un dibattito serrato in Commissione Ambiente, il nostro disegno di legge sui rifiuti è sparito. E l’apertura tanto sbandierata non c’è stata. Il presidente vuole risolvere la questione da solo. Ma, così facendo, finirà la sua corsa contro un muro”. A dichiaralo è Giampiero Trizzino secondo il quale la maggioranza non ha tenuto in minimo conto glie emendamenti presentati da 5 stelle, oltre 200, al ddl sui rifiuti depositato dal Presidente Musumeci.

Trizzino non digerisce la “guerra” ai Comuni da parte del governatore: “Abbandonarli in questa fase è un comportamento istituzionalmente irresponsabile. E’ come se un amministratore si rendesse conto di non saper risolvere i problemi di un condominio e imputasse ogni colpa agli inquilini. La gestione dei rifiuti è una cosa davvero complessa e non vorrei essere al posto di Musumeci – ammette candidamente il deputato 5 Stelle –. Ecco perché credo che l’unica proposta utile, al momento, sia quella di far intervenire l’esercito per raccogliere la spazzatura dalle strade. Lo abbiamo chiesto al Ministro dell’Ambiente Costa”. Una proposta già rispedita al mittente da Musumeci: “L’esercito andrebbe impiegato contro i delinquenti e la criminalità”.

L’articolo La rottura della monnezza puoi leggerlo su Buttanissima Sicilia.