Forza Italia sta governando bene, non esiste alcun motivo per cui dovrebbe cedere la presidenza della Regione siciliana nel 2027 al momento delle candidatura. Antonio Tajani a Catania nel pomeriggio di ieri non si è sottratto alle condirezione fondamentali riguardanti i rapporti con gli alleati.

Una visita pubblica che sarà conclusa dall’evento pubblico di oggi a Palermo, ma anche una visita privata. privata. Il segretario nazionale di Forza Italia e Vice Premier ha incontrato i leader azzurri in un albergo catanese affrontando con loro, riservatamente i temi c he riguardano i rapporti interni al partito.

Non solo leader azzurri

Ma Tajani si è intrattenuto anche con l’ex presidente della Regione e fondatore del Movimento del l’Autonomia Raffaele Lombardo. La motivazione ufficiale è legata al fatto anche MpA ha un patto federativo con Forza Italia e dunque nel territorio siciliano e a Catania in particolare, i colloqui del segretario riguardano anche gli autonomisti.

La polemica interna al partito

Inevitabile affrontare la polemica interna al partito a partire dalle parole della mattina dell’eurodeputato Marco Falcone che aveva invita il coordinatore politico siciliano Marcello Caruso a farsi da parte per recuperare dialogo fra le correnti interne. Parole che sono state giudicate  inopportune per tempi e modi anche da deputati catanesi come Nicola D’agostino

Falcone, che è anche segretario di Forza Italia a Catania, ha ricevuto personalmente Tajani al suo arrivo a Catania

“Accogliamo con grande soddisfazione la visita del presidente Antonio Tajani, un momento di forte valore politico per la città, per il territorio e per tutta la comunità azzurra”.

L’occasione per ritornare sulle parole della mattina

Per Falcone è stata l’occasione per tornare sulla vicenda e riprendere la strada verso il dialogo piuttosto che verso lo scontro “Per noi l’unità del partito non è uno slogan, ma un principio irrinunciabile, nel pieno rispetto delle prerogative di ciascuno e della fiducia che ci viene accordata dagli elettori” ha dfetto l’eurodeputato a margine degli incontri con la classe dirigente azzurra tenuti dal segretario nazionale Antonio Tajani  in un albergo del capoluogo etneo.

Difendere e consolidare l’unità di Forza Italia

“È in questa direzione – ha voluto sottolineare Falcone – che si muovono le nostre proposte e il nostro impegno: difendere e consolidare l’unità di Forza Italia in Sicilia, rafforzandone il ruolo di motore trainante del centrodestra. Come ho ribadito anche sulla stampa, il Governo Schifani e l’intera coalizione di centrodestra in Sicilia hanno bisogno di un partito coeso, solido e riconoscibile, unito attorno ai nostri valori di sempre”.

A Caruso manda a dire “Nulla di personale”

“Nulla di personale verso nessuno, e men che meno verso l’attuale segretario Marcello Caruso. Il tema è politico e noi lavoriamo per trovare soluzioni che diano lustro e prestigio al partito. Il dialogo è utile e necessario, perché consente di andare oltre le dinamiche quotidiane e di garantire una visione comune. È questo che ci chiede il segretario Antonio Tajani, ma anche gli elettori e i cittadini, ed è su questo – ha concluso l’eurodeputato – che Forza Italia concentra il massimo del proprio sforzo politico”.

La giornata palermitana

Oggi Tajani è, invece, a Palermo.  Qui viene accolto dal Presidente della Regione Renato Schifani. Insieme al Teatro Politeama sono protagonisti dell’incontro promosso dal Gruppo parlamentare all’ARS di Forza Italia dal titolo “da 30 anni protagonisti a servizio del paese”.