“È stato oggi comunicato che il gip ha autorizzato, in accoglimento di istanza in tal senso, la riapertura del Gran Teatro Tenda, che verrà stasera riconsegnato alla legale rappresentante della Teatro Franco Zappala Srls In attesa delle decisioni che saranno prese nel merito della vicenda questo consente la regolare prosecuzione della attività, senza pregiudicare gli interessi del pubblico e degli operatori”.

E’ quanto si legge in una nota dell’avvocato David Grasso Castagnetta.

Nei giorni scorsi i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Palermo avevano dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo disposto dal gip del tribunale di Palermo, su richiesta della procura nei confronti degli amministratori di una cooperativa di Palermo, per aver sottratto al patrimonio della società in fallimento le strutture del noto “Gran Teatro Tenda” gestito dalla famiglia Zappalà, per un valore quantificato in 760 mila euro.

Il teatro si trova in via Autonomia Siciliana.

Le indagini, eseguite dalle fiamme gialle della Sezione di Pg della procura, sono state avviate a seguito della dichiarazione di fallimento della cooperativa, avvenuta nel luglio del 2017, storica società palermitana attiva nel settore della rappresentazione di spettacoli teatrali, e hanno fatto emergere come la società fallita, fosse di fatto gestita dal figlio dell’amministratore formale.