Peccato che la giornata storica del tennis siciliano sia stata “rovinata” dalla sconfitta di Marco Cecchinato, a Shanghai contro il francese Benoit Paire, ai trentaduesimi di finale. Perché davvero oggi è stata scritta la storia di questo sport, nell’isola. Mai, prima di oggi, due siciliani erano entrati nella top 100 ATP, la classifica mondiale.

Sono lo stesso Marco Cecchinato, al 69° posto, dopo essere stato anche sedicesimo la scorsa primavera, e Salvo Caruso, che l’altro ieri ha vinto il torneo Challenger di Barcellona, approdando al posto numero 98. Per il tennista di Avola è stata la seconda vittoria in un Challenger, dopo quella di Como, l’anno scorso. Traiettorie che sembrano andare in due opposte direzioni, dunque, quelle dei due siciliani, ma per adesso c’è soltanto da godersi il momento. Come fa il presidente della Fit Sicilia, Gabriele Palpacelli: “Quella di oggi per il tennis siciliano è una giornata storica. Due atleti siciliani tra i primi 100 nel mondo, un risultato straordinario, incredibile, che tra l’altro vede la nostra regione ad essere la più rappresentata dal punto di vista nazionale, considerato che su otto top 100 che la nostra Italia ha, due sono siciliani, ovvero Cecchinato e Caruso. Questo risultato conferma e certifica tutto il grande lavoro che viene svolto quotidianamente da tutte le componenti del tennis siciliano. Inoltre complimenti a Salvo Caruso per il grande successo di ieri a Barcellona, una vittoria che sugella una stagione straordinaria. Non mi stancherò mai di ringraziare società, maestri, atleti, tutti quanti coloro lavorano per la crescita del nostro movimento. Cecchinato e Caruso sono le nostre punte di diamante – dice Palpacelli – ma dietro loro c’è un movimento in grande salute e tanti altri atleti sono pronti a spiccare il volo verso le classifiche ATP e WTA, testimoniato dagli ottimi risultati che stiamo avendo anche quest’anno a livello giovanile con la conquista di diversi titoli italiani individuali e anche a squadre. Non mi resta che dire, andiamo avanti così e viva il tennis siciliano”.