Il tema del ripristino della convenzione sui trasporti pubblici gratuiti per il personale del comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso pubblico torna al centro del dibattito istituzionale siciliano.

Una delegazione composta da rappresentanti del SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia), della CONFSAL Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale regionale è stata ricevuta questa mattina a Palermo dal Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno.

Al centro dell’incontro, il mancato rinnovo della norma regionale che garantiva il trasporto gratuito sui mezzi pubblici per motivi di servizio al personale in divisa. Una misura essenziale, che incide direttamente sull’efficienza operativa e sul benessere economico di chi è impegnato ogni giorno nella sicurezza e nel soccorso alla cittadinanza. Pur disponendo di copertura finanziaria, la norma non è stata, però, inserita nell’ultima legge di bilancio, generando un diffuso malcontento tra gli operatori del comparto.

Le difficoltà quotidiane del personale in servizio

Durante l’incontro all’ARS, la delegazione sindacale ha esposto in modo chiaro le conseguenze concrete dell’assenza della convenzione, che ha sempre garantito una mobilità funzionale alle esigenze operative del comparto.

Per il SIAP Polizia di Stato, era presente Luigi Lombardo, Segretario Nazionale; per la CONFSAL VVF, Antonio Retto, Segretario Nazionale, e Francesco Celauro, Segretario Regionale VVF Sicilia; per il Corpo Forestale regionale, Fabio Badalà. All’incontro ha partecipato anche il Capo di Gabinetto vicario dell’Assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Alessandro Aricò, a conferma della sensibilità istituzionale sul tema.

“La misura – spiegano le segreterie sindacali – rappresenta un elemento essenziale non solo per il sostegno economico ai lavoratori e alle loro famiglie, ma anche per la sicurezza collettiva. La presenza qualificata e costante di personale delle Forze di Polizia, del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco sui mezzi pubblici accresce la percezione di sicurezza tra i cittadini”.

Il mancato rinnovo della norma, sottolineano, ha causato “significativi disagi economici e organizzativi”, in un contesto in cui il personale è già chiamato ad affrontare emergenze, rischi e carichi di lavoro sempre più complessi.

“Norma esclusa per motivi tecnici, pronti a intervenire”

Nel corso dell’incontro, il Presidente Gaetano Galvagno ha riconosciuto la legittimità delle istanze avanzate dalla delegazione, precisando che la mancata inclusione della norma nell’ultima legge di bilancio è dipesa da “motivazioni prettamente tecniche”, nonostante fossero disponibili le necessarie coperture finanziarie.

Ha inoltre assicurato l’impegno trasversale del Parlamento siciliano: “La questione è attualmente all’attenzione di tutte le forze politiche, sia di maggioranza sia di opposizione, che hanno manifestato la volontà di procedere nel più breve tempo possibile all’approvazione in Aula di un provvedimento correttivo volto al ripristino della misura”.

Una misura strategica per sicurezza e servizio pubblico

Un segnale politico importante, che potrebbe tradursi in tempi brevi in un intervento normativo concreto, scongiurando ulteriori interruzioni al servizio e tensioni nel settore.

Il rinnovo della convenzione non è solo una questione di equità nei confronti del personale in uniforme. Secondo i sindacati, si tratta di un vero e proprio strumento strategico per migliorare il funzionamento del servizio pubblico e la sicurezza della collettività.

Con la presenza regolare di agenti, vigili del fuoco e forestali a bordo di autobus, treni e traghetti, si crea un ambiente più controllato e rassicurante per i cittadini. Inoltre, la possibilità per il personale di spostarsi rapidamente e senza costi favorisce una maggiore flessibilità operativa, in caso di interventi urgenti o richiami straordinari.

Non è un dettaglio secondario, infine, il riferimento alle isole minori, dove i collegamenti marittimi sono spesso l’unica via d’accesso ai territori. In questi contesti, il supporto delle forze dell’ordine è ancora più cruciale.

“Le organizzazioni sindacali presenti – si legge, infine, nella nota di SIAP, CONFSAL Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale regionale – auspicano che l’impegno manifestato possa tradursi rapidamente in un atto concreto, evitando ulteriori ritardi e garantendo continuità a una misura che negli anni ha dimostrato la propria utilità sia per il personale in servizio sia per l’intera collettività”.