Da una parte manutenzione sulla linea ferrata fra Tusa e Sant’Agata di Militello, dall’altra chiusure notturne dell’autostrada fra Catania e Siracusa. Intanto, però, arriva una campata provvisoria per il viadotto re a Porto Empedocle.  Week end di difficoltà negli spostamenti in Sicilia.

La linea ferrata Palermo Messina

Modifiche alla circolazione ferroviaria fra le stazioni di Tusa e S. Agata di Militello, sulla linea Palermo-Messina, dalle ore 22.20 di venerdì 24 ottobre sino alle ore 6.00 di lunedì 27 ottobre, per interventi di manutenzione all’infrastruttura ferroviaria da parte di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).

In dettaglio, saranno effettuati interventi di miglioramento sismico di due opere d’arte della linea ferroviaria, fra S. Stefano di Camastra e Caronia e fra Caronia e Torre del Lauro.

Ulteriori informazioni sui provvedimenti di circolazione ferroviaria e sui treni interessati sono disponibili sul sito di RFI, sui canali digitali di Trenitalia o presso il personale di assistenza clienti e le biglietterie.

Da lunedì sera chiusure notturne in autostrada

Dalle ore 21:00 di lunedì 27 ottobre alle ore 06:00 del giorno successivo, Anas effettuerà alcune verifiche agli impianti tecnologici posti all’interno delle due canne della galleria San Demetrio, ubicata tra i km 4,760 e 7,700 dell’autostrada “Catania-Siracusa”.

Durante le verifiche sarà interdetto il transito dei veicoli nelle gallerie, sia in direzione Catania sia in direzione Siracusa. Tale chiusura verrà estesa anche alle rampe dello svincolo di Lentini.

I percorsi alternativi

Il percorso alternativo per gli utenti in transito verso Catania prevede l’uscita obbligatoria in corrispondenza dello svincolo di Lentini, l’immissione sulla SS114 Dir, la prosecuzione lungo la SS114 e la successiva immissione sulla “Tangenziale di Catania” in direzione Messina.

Per gli utenti in transito in direzione Siracusa, invece, è prevista l’uscita obbligatoria in corrispondenza dello svincolo di Passo Martino, i veicoli potranno poi proseguire seguendo le indicazioni stradali fino a Siracusa lungo il percorso alternativo garantito tramite la SS114 “Orientale Sicula”.

Lavori per il viadotto Re a Porto Empedocle

Anas informa inoltre di aver eseguito il sollevamento di una campata tampone appartenente al viadotto Re, ubicato al km 178,820 della strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula”, nel territorio di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento.

Il viadotto si sviluppa per una lunghezza complessiva di circa 180 metri e consta complessivamente di cinque campate.

L’intervento è stato eseguito a traffico interdetto, dopo l’installazione di un articolato sistema integrato costituito da carpenteria metallica.

La campata tampone ha una lunghezza di 16 metri

Per consentire il risanamento delle testate delle travi e la sostituzione degli apparecchi di appoggio della campata si è reso necessario procedere al sollevamento di quest’ultima.

Nella prima fase è stato predisposto il sistema di sostegno provvisorio mediante il posizionamento di sei travi metalliche disposte in modo da garantire un’adeguata ripartizione dei carichi e la stabilità dell’impalcato durante le successive operazioni.

In seguito, si è proceduto all’imbracatura delle travi per consentire un efficace collegamento tra le travi di sollevamento e l’impalcato esistente.

Completata questa fase, il tutto è stato collegato ad una centralina elettronica per il controllo sincronizzato delle operazioni di sollevamento. Tale sistema ha permesso di monitorare in tempo reale i movimenti e le pressioni esercitate assicurando un sollevamento uniforme e controllato della struttura.

L’impalcato è stato quindi gradualmente sollevato fino alla quota prestabilita in modo da consentire le successive lavorazioni di risanamento delle testate delle travi e la sostituzione degli apparecchi di appoggio.

Al termine delle operazioni di risanamento e sostituzione, l’impalcato della campata tampone verrà riportato in posizione e appoggiato sui nuovi dispositivi.