Su vari siti internet vendeva di tutto: cellulari di ultima generazione, scooter, televisori, orologi, amplificatori musicali, perfino droni.

Tutta merce offerta a prezzi competitivi, comprata ma mai consegnata. Quello che aveva messo su Gabriele Carrozzo, 45 anni, era un semplice ma redditizio sistema di truffe e raggiri. Da Trieste, dove vive, aveva steso una rete in tutta Italia con offerte assolutamente “imperdibili”.

Carrozzo è conosciuto come un truffatore seriale. E per questo è finito in carcere. Ma non ha mai smesso di truffare i suoi acquirenti, ingannati anche dal fatto che aveva un regolare conto bancario dove finivano i proventi dei suoi raggiri. L’ultima truffa è stata però fatale.

Un professionista di Palermo, che aveva versato 600 euro circa per un orologio di marca, lo ha denunciato aprendo così la strada all’accertamento di altri episodi simili di cui erano state vittime “clienti” di Trieste, Cecina (Livorno), Venezia, Bressanone (Bolzano) e delle province di Udine, Novara, Belluno, Brescia, Brindisi.

Tutti hanno raccontato la stessa storia: offerta, pagamento, nessuna consegna. Alla fine il pm Chiara De Grassi ha citato Carrozzo davanti al tribunale di Trieste. All’udienza del 17 aprile si presenteranno anche i truffati. (ANSA)