Via libera alle assunzioni a tempo indeterminato entro il 2027 per il personale non dirigenziale delle Agenzie regionali per l’ambiente e dell’ISPRA. Per ARPA Sicilia una risposta attesa da anni.

Camera approva testo apripista

“È stato approvato ieri alla Camera dei deputati il testo che apre la strada alla stabilizzazione del personale precario delle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente e dell’ISPRA. È il risultato di una battaglia che abbiamo portato avanti con convinzione, perché dare certezze a chi lavora nella pubblica amministrazione significa anche garantire servizi migliori ai cittadini” dice Saverio Romano, coordinatore politico di Noi Moderati monchè Presidente della Commissione per la Semplificazione.

Cosa prevede la norma

La norma, contenuta consente alle agenzie di procedere, entro il 31 dicembre 2027, all’assunzione a
tempo indeterminato del personale non dirigenziale con contratto a termine che abbia maturato, al 31 dicembre 2026, almeno trentasei mesi di servizio continuativo presso la stessa agenzia, abbia ottenuto una valutazione positiva e sia stato originariamente reclutato tramite procedure concorsuali. L’assunzione è subordinata al superamento di un colloquio sull’idoneità professionale; se i candidati superano i posti disponibili, la priorità va all’anzianità di servizio. Le stabilizzazioni avverranno nei limiti delle dotazioni organiche e delle facoltà assunzionali, senza nuovi oneri per la finanza pubblica.

“Per ARPA Sicilia – prosegue Romano – questa norma significa poter dare finalmente una
risposta definitiva a donne e uomini che in questi anni hanno svolto un lavoro insostituibile
nel monitoraggio e nella tutela del nostro territorio. Non potevamo permetterci di
disperdere professionalità e competenze costruite sul campo. Ora auspico che l’Agenzia
avvii rapidamente le procedure, per trasformare questo risultato in contratti stabili”.