La manifestazione per il 40mo anniversario della morte del maresciallo della Guardia penitenziaria Antonio Burrafato sarà trasmessa questa sera, alle 21,30, su Video Regione, canale 14 del digitale terrestre. La cerimonia si è svolta a Termini Imerese lo scorso 29 giugno.   Per onorare la memoria del servitore dello Stato, l’incontro si è svolto a Piazza Sant’Antonio (Termini Imerese), a pochi metri dal luogo dell’eccidio. All’incontro hanno partecipato Maurizio De Lucia (Procuratore della Repubblica di Messina), Lirio Abbate (direttore L’Espresso), Francesco La Licata (editorialista La Stampa) e Totò Burrafato, giornalista e scrittore, figlio del maresciallo ucciso dai sicari di Cosa Nostra. Il dibattito è stato moderato da Manlio Viola (direttore di BlogSicilia.it).

Un omicidio dimenticato per quindici anni

Antonino Burrafato è stato riconosciuto “Vittima del dovere” ed ha ricevuto la Medaglia d’Oro al valore, alla memoria. Sottoufficiale della Guardia penitenziaria, in servizio al carcere dei Cavallacci di Termini Imerese, Burrafato era il responsabili dell’ufficio matricola. Il sottoufficiale venne ucciso da un commando mafioso il pomeriggio del 29 giugno del 1982. Per oltre quindici anni, quella morte resta un omicidio dimenticato. Le prime rivendicazioni sono dei veri e propri depistaggi: l’agguato viene rivendicato da una fantomatica colonna siciliana delle Brigate Rosse.  Soltanto nel 1996, grazie alle dichiarazioni del pentito di mafia Salvatore Cucuzza, verrà fatta luce su quell’omicidio. Burrafato è stato ucciso su ordine di Luchino Bagarella, il cognato di Toto’ Riina.  Era stato proprio Burrafato a notificare al boss corleonese l’ennesima ordinanza di custodia cautelare. Bagarella era in transito al carcere di Termini per andare al funerale del padre. Quella notifica gli impedì di partecipare alle esequie del genitore. Bagarella decise di vendicarsi. L’omicidio venne compiuto 28 giorno dopo quella notifica.

AB, il cortometraggio che racconta la storia di Antonino Burrafato

Nel corso della puntata che Video Regione dedica alla memoria del servitore dello Stato,è inserito  il cortometraggio “AB, Antonino  Burrafato, un servitore dello Stato”. Il filmato, oltre a proporre una ricostruzione dell’omicidio e della successiva inchiesta giudiziaria, contiene anche un’intervista a Domenica Di Figlia, la vedova del Maresciallo che, fino ad ora, in quaranta anni, non aveva mai rilasciato nessuna dichiarazioni. Adesso la donna racconta il suo dramma di donna, madre e moglie, ricordando l’abnegazione del marito nei confronti dell’istituzione che serviva.

Articoli correlati