La solidarietà a volte può tutto. I colleghi della Polizia Municipale di Palermo hanno saldato il mutuo con la banca del vigile urbano Giuseppe Romano, morto in un incidente in casa nel 2016.

La moglie non riusciva più a sostenere la rata del mutuo dopo la morte del marito e con a carico sette figli così i colleghi per sostenere la famiglia avevano deciso di aprire una raccolta fondi che ha raggiunto l’obiettivo che si prefiggeva.

Giuseppe Romano, 54 anni, era morto cadendo mentre stava sistemando il pergolato nella sua abitazione.

Nella caduta l’ispettore è stato trafitto alla coscia da uno spuntone che gli ha reciso l’arteria femorale. Inutile la volata al pronto soccorso dell’ospedale Policlinico, dove Romano è morto poco dopo.

“Era un ragazzo d’oro – spiegano i colleghi -, un grande lavoratore proveniente da una famiglia umile e di operai. Aveva una grande passione per la musica: suonava la pianola, si dilettava con il sintetizzatore e gli piaceva la chitarra”.

L’ispettore, una volta che la sua famiglia si è allargata, ha ritenuto necessario spostarsi in provincia. E così da un po’ di tempo viveva a Misilmeri insieme alla moglie e ai suoi sette figli. Alla caserma di via Dogali è partita una raccolta fondi per sostenere la famiglia.