Apre a Ragusa la 45esima Fiera agroalimentare mediterranea, una delle manifestazioni di settore più importante di tutto il Mezzogiorno d’Italia. È stata inaugurata oggi con una partecipazione record di oltre 230 aziende e dall’esposizione, all’interno del Foro Boario di contrada Nunziata, di oltre 450 capi di bestiame. Il taglio del nastro è stato affidato al presidente della Regione Nello Musumeci.

Organizzata dalla Camera di commercio del Sud-Est Sicilia, l’edizione 2019 della Fam prevede tante novità. Su tutte il “Road Show Sicilia”, per promuovere la Rassegna Fieragricola 2020 di Verona. Quindi saranno diversi i convegni sui temi dell’agricoltura e la valorizzazione dei prodotti tipici ragusani con i laboratori aperti anche agli studenti.

“Possiamo dire che questo – ha evidenziato il governatore – è un evento tra i più importanti nell’area del Mediterraneo e che ha superato la prova del nove essendo quasi al cinquantesimo anno. E’ una manifestazione vera per l’impegno, la tenacia degli operatori del settore e degli allevatori, in modo particolare perché in Sicilia, così come nel resto del Mezzogiorno, devono affrontare mille problemi per far quadrare i bilanci delle aziende. Siccome qui nell’Isola gli allevatori non hanno mai chiesto elemosina, ma hanno potuto soltanto rivendicare un diritto a regole uguali per tutti, oggi questa Fiera diventa una preziosa vetrina per l’incontro tra domanda e offerta».

Presenti al taglio del nastro l’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera e, tra gli altri, il prefetto Filippina Cocuzza, il sindaco di Ragusa Peppe Cassì, la responsabile organizzativa della Fam Giovanna Licitra e il presidente del Corfilcarni, il Consorzio di ricerca della filiera carni della Sicilia, Vincenzo Chiofalo. La fiera si chiuderà domenica 29 settembre.

“In Sicilia – ha sottolineato Musumeci – abbiamo bisogno di puntare sulla riqualificazione del patrimonio zootecnico. Quando sono arrivato al governo della Regione c’era anche un problema con la certificazione per garantire il controllo da parte dell’Associazione degli allevatori. Lo abbiamo risolto con l’impegno dell’assessore Bandiera, degli operatori, dei sindaci e degli amministratori locali. Per il prossimo anno – ha concluso il governatore – la Regione Siciliana vorrà investire qualche concreta risorsa per rendere ancora più accogliente la struttura del Foro Boario”.