A Vittoria un vandalo avrebbe aggredito un giovane nel tentativo di strangolarlo appena si è reso conto che il malcapitato l’aveva ripreso con il telefonino intento a strappare alcuni manifesti elettorali della Lega affissi di fronte ad un bar.  A denunciarlo è Igor Gelarda responsabile regionale enti locali della Lega, rivelando il contenuto di un post comparso ieri sul profilo Facebook del padre del ragazzo.

“Mentre mio figlio stava facendo colazione al Bar del Teatro – scrive il genitore sul social network – ha notato un individuo che strappava i manifesti affissi sullo stallo di fronte al locale stesso dei nostri candidati alle elezioni europee Attaguile e Gelarda. Accorgendosi che mio figlio aveva ripreso la scena dello strappo si è avvicinato con fare minaccioso intimandogli di consegnare il telefonino. Al rifiuto – si legge nel finale del post – ha tentato di aggredirlo mettendogli le mani al collo e ingiuriandolo come fascista. Abbiamo sporto denuncia al commissariato di pubblica sicurezza”.

Il fatto sarebbe accaduto  in piazza del Popolo, a due passi dal teatro comunale della cittadina in provincia di Ragusa. “Esprimo massima solidarietà al giovane e alla famiglia per il grave atto di intolleranza – dice Gelarda – . Nessuna violenza, nessuna minaccia, nessun atto vandalico può far parte del confronto democratico. La Lega opera sul territorio con i suoi militanti che troppo spesso subiscono episodi di questo tipo, da condannare fermamente. Questo clima di odio non ci fermerà – conclude Gelarda – anzi è il segnale che siamo sulla strada giusta”.

A fine aprile, a Palermo, su un maxi cartellone nei pressi del quartiere Borgo Vecchio era comparsa la scritta: “Traditore della Sicilia”.  A distanza di qualche giorno, sempre a Palermo, un altro manifesto elettorale di Gelarda era stato divelto e posizionato a testa in giù su un marciapiede del centro, davanti ad un locale commerciale chiuso.