Sei apparecchiature e otto terminali informatici “totem” sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza durante controlli in 12 esercizi commerciali della provincia di Ragusa.

Due i titolari denunciati per esercizio di gioco d’azzardo, mancata esposizione della tabella “giochi proibiti” e del materiale informativo e delle formule di avvertimento. I militari hanno inoltre scoperto un punto clandestino di raccolta scommesse all’interno del quale sono state trovate postazioni telematiche che consentivano di effettuare scommesse on line a distanza su siti Internet di operatori esteri non autorizzati.

Alcuni degli apparecchi sequestrati erano totalmente sconosciuti al Fisco: sono risultati non collegati alla rete di raccolta gioco statale ed erano inoltre privi delle autorizzazioni previste quali la licenza di pubblica sicurezza, dei certificati di conformità tecnica e dei nulla osta di distribuzione e messa in esercizio rilasciati dai Monopoli di Stato. Oltre a non permettere il corretto monitoraggio delle giocate ed il relativo prelievo delle imposte, non fornivano alcuna garanzia sulla regolarità del gioco con riferimento alla percentuale minima di vincite previsto per legge rispetto al numero di giocate.