Migliaia di persone ieri sera hanno preso parte all’inaugurazione del presepe vivente di Ispica, che replicherà gli spettacoli il 25, 26 e
30 dicembre e 1 e 6 gennaio, sempre dalle 16,30 alle 20,30.

L’iniziativa è organizzata all’interno delle grotte rupestri del Parco Forza dalla Promoeventi Ispica col patrocinio del Comune ed il
supporto logistico della Pro Loco. Quattro scene teatrali quest’anno scandiscono la 21esima edizione, che – sfruttando la coreografia naturale delle grotte- affianca all’antico villaggio siciliano dell’Ottocento animato da circa 40 antichi mestieri, anche il borgo ebraico, con accampamenti romani, bighe e centurioni, l’antico mercato con tanti animali, musicisti e commercianti, e poi la grotta della natività, tra proiezioni ed istallazioni.

Tra i visitatori di ieri, anche turisti provenienti da Giappone ed Inghilterra. Il tema di quest’anno è le Notti Sante, come magica è la notte del
Natale con il suo carico di rinnovamento, speranza e trasmissione di sapere e conoscenza, secondo lo schema predisposto dal regista
Giovanni Peligra di ArtEvolution.

L’itinerario si snoda per circa un km, come un sentiero di trekking leggero con scalinate e sterrati tra i suggestivi ambienti naturali
riadattati a scene viventi. Di “orgoglio ispicese” parla il sindaco Muraglie, dopo il servizio TV che il TG5 ha dedicato al Presepe Vivente citandolo come il più importante tra quelli siciliani. Quest’anno l’organizzazione si avvale anche della collaborazione del
gruppo scout, che si occupa dell’accoglienza e del supporto alla visita di soggetti in condizioni di assistenza.