Aveva litigato con una coppia di vicini di casa e dopo essersi armato di una balestra ha scagliato un dardo che ha colpito uno dei due giovani. La vittima è stata trasportata in ospedale, l’aggressore, che ha pure lui avuto bisogno delle cure mediche per un colpo alla testa rimediato nello scontro, è stato arrestato dalla polizia.  Deve rispondere  di atti persecutori, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale un anziano di 68 anni, con precedenti penali, che, però, è ricoverato in prognosi riservata, a causa di quella ferita.

I fatti si sono verificati in una palazzina, a Vittoria, nel Ragusano, dove vivono i protagonisti di questa vicenda e dalle informazioni in possesso alle forze dell’ordine, i rapporti tra il pensionato ed i vicini non erano molto buoni. Al culmine della lite, il sessantottenne, secondo l’accusa, si è armato di quella balestra ma avrebbe avuto in mano anche una pistola giocattolo. Si sono vissuti momenti di grande apprensione, gli altri condomini hanno avvertito i poliziotti ed i carabinieri e quando l’anziano li ha visti venire dalla sua parte si è chiuso in casa ma gli inquirenti, dopo aver sfondato la porta di ingresso, lo hanno immobilizzato e condotto negli uffici del commissariato. Il vicino rimasto ferito dal dardo ha rimediato delle contusioni al collo giudicate guaribili in 10 giorni.

“L’aggressore, invece, che durante l’assalto all’appartamento del piano superiore era stato colpito da diversi oggetti contundenti lanciati – fanno sapere dalla Questura di Ragusa – dalla coppia per difendersi, accusava un malore per una ferita alla testa provocata da uno degli oggetti scagliati per difendersi dai vicini e veniva quindi anche lui trasportato in ospedale dove rimaneva ricoverato per i dovuti accertamenti in prognosi riservata”. Nel corso della perquisizione nell’abitazione del pensionato, gli inquirenti hanno rinvenuto  due balestre, una sciabola, dei bastoni e due pistole rivelatesi finte.