Il maltempo non sta concedendo tregua nemmeno nel Ragusano e ci sono diverse criticità: tra le più importanti l’esondazione del torrente Modica Scicli. 

Centinaia di persone sono rimaste isolate con situazioni che sono state risolte con l’intervento dei servizi d’emergenza. Incessante da 36 ore il lavoro svolto dei vigili del fuoco, in azione con unità specializzate per soccorrere anche un’auto in panne con una donna partoriente che doveva raggiungere l’ospedale ragusano, Giovanni Paolo II.

La pioggia ha anche provocato la caduta di alcuni pannelli del controsoffitto del pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore-Baglieri di Modica, e il direttore sanitario ha disposto il trasferimento del triage senza alcuna interruzione dell’attività di emergenza urgenza. I meteorologi annunciano un miglioramento nelle prossime ore ed è già partita la conta dei danni.

Operai soccorsi

Nel corso della nottata di ieri una squadra è rimasta bloccata e si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno tratto in salvo le vittime.

La situazione a Comiso

A Comiso la situazione è molto complicata per via degli allagamenti. Il sindaco, Maria Rita Schembari, ha reso note le strade che al momento non sono percorribili: via Sciascia che porta a Chiaramonte Gulfi; via Berlinguer, via Pertini che consente di legare Comiso a Pedalino, via Bufalino, la strada del mercato ortofrutticolo e via Maione. “Evitate ogni spostamento” ha detto il sindaco.

Ponte crollato

Tra le criticità maggiore ci sono i danni gravissimi al ponte di Punta Braccetto: impossibile per le auto riuscire a superare il viadotto, che è stato bucato dalle forti piogge. “La situazione è presidiata e, per evitare isolamenti e
consentire comunque la viabilità, è stato già garantito l’accesso alle zone interessate dalla strada che attraversa il demanio forestale” dice il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì.

Disagi a Ragusa Ibla

A Ragusa Ibla resta interdetto al transito veicolare e pedonale il tratto di via Avv. Ottaviano tra la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli e la Via Porta Walter per verificare la stabilità del costone a monte. Problemi anche per via Tiralongo, in zona Ospedale: è stata presidiata e monitorata
fin dalla notte ed è stato aperto un argine laterale per agevolare il deflusso delle acque.

Problemi al servizio idrico

Criticità anche per il servizio idrico a causa di sversamenti di acqua fangosa nelle nostre sorgenti: le analisi sono in corso. A causa del forte vento sono in corso verifiche a strutture e impianti pubblici e
privati per controllarne la stabilità.

Le strade provinciali allagate

Allagamenti sulle strade provinciali che stanno rendendo la viabilità molto pericolosa:  difficoltà sulla Santa Croce-Punta Secca, sulla Sp 60 Santa Croce – Malavita – Ragusa, sulla Sp 20 Croce – Comiso, e sulla Sp 40 tra Scicli e Sampieri.

Scuole chiuse

Scuole chiuse anche nel Ragusano dove i sindaci di 12 comuni hanno esteso le chiusure anche agli impianti sportivi pubblici alle ville comunali e ai cimiteri invitando la cittadinanza ad evitare spostamenti. Dal primo cittadino di Ragusa, Giuseppe Cassì, l’invito ad abbandonare le abitazioni, se precarie, e se a ridosso di fiumi o torrenti oppure in prossimità “di aree che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e crolli di blocchi rocciosi”

Chiuso Castello di Donnafugata

“Le avverse condizioni meteorologiche caratterizzate da piogge abbondantissime e venti di burrasca, hanno impedito l’apertura al pubblico in sicurezza del Castello di
Donnafugata, pertanto, nella giornata odierna sono sospese tutte le attività di visita” spiega il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì.

Difficoltà a Catania

A Catania, a seguito del nuovo bollettino diffuso della Protezione Civile Regionale, con previsione della persistenza di precipitazioni a carattere di rovescio o temporale e forti venti di burrasca, il commissario straordinario del comune di Catania, Piero Mattei, ha disposto anche per l’intera giornata di oggi la chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati, con l’interdizione all’accesso nei cimiteri comunali, nel giardino Bellini e in tutti i parchi Comunali.

 

 

 

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