Nel corso dei controlli dogana nello scalo portuale di Pozzallo, i finanzieri e i funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli hanno intercettato un trasporto irregolare di animali pregiati. L’operazione ha permesso di bloccare un cittadino maltese che si apprestava a imbarcarsi sul catamarano diretto a Malta con un carico di trecento testuggini e settantasette pappagalli nascosti a bordo della propria autovettura.
Le gravi condizioni di trasporto e l’intervento dei veterinari
L’ispezione ha evidenziato come gli esemplari fossero stipati all’interno di spazi del tutto inadatti e privi di un’adeguata termoregolazione, requisiti essenziali per la salvaguardia della loro salute. La conferma dello stato di sofferenza degli animali è giunta subito dopo grazie all’intervento sul posto dei medici veterinari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, i quali hanno constatato le criticità ambientali e igieniche del trasporto.
Il coinvolgimento della squadra Cites e la tutela delle specie rare
Gli accertamenti tecnici successivi, condotti dalla Squadra Operativa Cites della Compagnia della Guardia di finanza di Catania-Fontanarossa, hanno rivelato un dato allarmante. Tra i pappagalli sequestrati, ben settantasei appartengono a specie particolarmente protette dalla Convenzione di Washington, tra cui l’Ara macao, l’Ara chloropterus, l’Ara ararauna, il Cacatua roseicapilla e il Cacatua alba, configurando uno dei sequestri più rilevanti mai registrati nell’area per questa categoria di animali.
Denuncia per il cittadino maltese e affidamento delle testuggini e dei pappagalli
A seguito dei riscontri investigativi, il responsabile è stato deferito all’Autorità Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Ragusa. Le accuse mosse nei suoi confronti riguardano la detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze, oltre alle violazioni specifiche previste dalla legge sul commercio internazionale delle specie protette. Tutti gli esemplari vivi sono stati sottoposti a sequestro penale e affidati tempestivamente a un allevamento amatoriale dotato di strutture idonee a garantirne il corretto accudimento e la cura quotidiana.
Il bilancio della cooperazione interforze contro il traffico illegale
L’intervento portato a termine a Pozzallo testimonia l’efficacia della sinergia operativa tra la Guardia di finanza e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Tale collaborazione, consolidata dal Protocollo d’intesa rinnovato nel 2025 tra le due amministrazioni, si conferma uno strumento fondamentale per il presidio costante degli spazi doganali e per il contrasto mirato ai traffici illeciti che minacciano la biodiversità, l’ecosistema e la regolarità del mercato legale.






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