È lutto cittadino a Scicli, in provincia di Ragusa, che piange due giovani vittime della strada. E’ una vera e propria scia di sangue quella che ha colpito la Sicilia. Dall’incidente di Alcamo in cui è morto il piccolo Francesco e il fratellino Anthony lotta tra la vita e la morte, a quello di Vittoria in cui sono morti i due bambini Alessio e Simone alle tragedie di Scicli, si tratta di una vera e propria escalation di incidenti mortali che hanno causato  giovanissime vittime.

Oggi nel piccolo centro del Ragusano si terrà il funerale di Martina Aprile, travolta è uccisa da un’automobile guidata Carmelo Ferraro davanti al ristorante in cui lavorava. Il 34enne, alla guida in stato di alterazione dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti è finito in carcere ed è accusato di omicidio stradale. Ma non è finita qui, Said, un sedicenne di origini tunisine ha perso la vita il 15 luglio nella cittadina ragusana. Era alla guida di un motorino ed ha finito la sua corsa contro un albero e per lui non c’è stato nulla da fare.

Per questa mattina a Scicli il sindaco Enzo Giannone ha proclamato il lutto cittadino per la morte di Martina e Said. I funerali di Martina Aprile si terranno alle 16. Le esequie di Said, invece, si terranno in Tunisia, dove il corpo sarà trasferito.

Intanto la madre di Martina ha lanciato un appello attraverso un’intervista. “Restituitemi il cellulare di mia figlia – ha detto – Nella memoria di quel telefono ci sono tante foto di mia figlia con il suo bambino. Vorrei riaverle”. L’appello è riportato da TgCom, che riferisce anche che l’apparecchio sarebbe volato via quella notte, nell’impatto con la macchina che ha trascinato per metri il corpo della giovane sulla provinciale Cava d’Aliga-Sampieri. Qualcuno potrebbe averlo recuperato o forse rubato. La mamma di Martina vorrebbe riavere almeno le immagini che ritraggono la figlia e il suo nipotino di 4 anni.