Nuova aggressione in un carcere, questa volta è accaduto nella struttura di Augusta dove un agente penitenziario è rimasto ferito per mano di un detenuto.

A denunciare l’episodio è il Sappe, un sindacato di polizia penitenziaria, che rilancia il tema della sicurezza nelle case circondariali e della carenza di organico.

L’aggressione è avvenuta nelle prime ore del mattino di oggi,  l’agente stava compiendo un controllo quando è stato attaccato da un detenuto che, comunque, soffre di problemi psichiatrici. La vittima, sottoposta alle cure mediche, ha rimediato una contusione giudicata guaribile in 10 giorni.

“Abbiamo evidenziato più volte le numerose difficoltà che incontrano i colleghi nell’espletare il loro lavoro, rappresentandole nella loro complessità alle autorità competenti per un sollecito intervento” evidenzia il segretario provinciale del Sappe,  Salvatore Gagliani.

“Occorre che il comando della casa di reclusione di Augusta capisca – aggiunge Salvatore Gagliani –  che questo è un grido di allarme che deve essere raccolto visto. Gli operatori di Polizia penitenziaria meritano tutela sui rischi che corrono”.