“Dobbiamo avviare le bonifiche degli impianti nella zona del Siracusano, a Milazzo ed a Gela”. Lo ha detto il presidente della Regione, Nello Musumeci nel corso della visita ad Augusta per l’apertura del Centro di riferimento regionale per la cura e la diagnosi delle patologie da amianto ricavato in un’ala dell’ospedale Muscatello di Augusta.

“Le bonifiche sono una opera che condurremo – ha detto Musumeci –  insieme al ministero dell’Ambiente ma nel frattempo abbiamo tenuto un incontro importante sulla questione della rada di Augusta per via della maledetta presenza del mercurio nei fondali. Decideremo cosa fare: se rimuoverlo o far finta che non ci sia e lasciarlo. Io sono per la prima ipotesi ma naturalmente sono aperto ai suggerimenti della scienza. Gli esperti devono dirci se e quali conseguenze ci saranno se procederemo con una azione di bonifica. Dobbiamo stare attenti perché la fauna ittica che popola questo tratto di mare finisce sulle nostre tavole, dunque dobbiamo essere molto prudenti. Bisognava aprire gli occhi anni fa, invece si è preferito voltarti dall’altra parte”.

In tema di economia industriale, è  stato presentato al Ciapi di Priolo il primo rapporto di sostenibilità del polo industriale di Siracusa, a cui ha preso parte lo stesso Musumeci, ed i parlamentari regionali siracusani Rossana Cannata, Giovanni Cafeo, Giorgio Pasqua, Pippo Gennuso.

I numeri forniti da Confindustria assicurano un fatturato di 12 miliardi e 200 milioni nel 2018 mentre le imposte versate dalle aziende ammontano ad 1 miliardo e 100 milioni di euro. Gli altri dati relativi al 2018 riguardano gli investimenti, circa 256 milioni di euro, le retribuzioni al personale diretto, 230 milioni, ed all’indotto, 150 milioni di euro. Ad illustrare il piano è stato illustrato dal vicepresidente con delega alla RSI di Confindustria Siracusa, Sergio Corso. “I benefici per l’ambiente nel 2018 rispetto – ha detto Costa –  al 2010 vedono una riduzione delle emissioni di co2 del 23 per cento, di nox del 30 per cento, di so2 del 43 per cento e di polveri totali del 52 per cento. I consumi elettrici sono calati del 20 per cento, le aree private contaminate che hanno avviato gli iter di bonifica rappresentano il 68 per cento delle aree del Sin. La produzione di rifiuti è calata del 42 per cento. Tutto ciò grazie ad investimenti considerevoli delle aziende con adozione delle migliori tecniche disponibili e sistemi di gestione sempre più innovativi”. Per il presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona “ serve un patto per la crescita che rimetta al centro le imprese e la politica industriale con una visione di medio lungo termine e quindi di futuro”. Prima del suo intervento il presidente della Regione Nello Musumeci è stato accolto da una delegazione di dipendenti del Libero consorzio di Siracusa che ha protestato per i ritardi nel pagamento degli stipendi. Le parti si ritroveranno domani pomeriggio a Palermo alle 16.