Sono iniziati i lavori, disposti dal Cas, consorzio per autostrade siciliane, per la rimozione dei caselli lungo la Siracusa-Gela, in prossimità dello svincolo di Cassibile. Il primo intervento dell’impresa ha interessato il tratto a sud, poi si comincerà con quello opposto.

I caselli furono allestiti negli anni scorsi, con l’obiettivo di far pagare un pedaggio agli automobilisti, invece si sono svelati delle vere e proprie trappole.

I passaggi stretti sono stati al centro di tanti incidenti, tra cui uno piuttosto noto, in cui rimase coinvolto nel settembre del 2013 l’ex presidente della Regione, Rosario Crocetta. A tal proposito, nel processo in primo grado, celebratosi al palazzo di giustizia di Siracusa, il gup del tribunale ha assolto Corrado Magro, e Vito Salemi,  coinvolti nell’inchiesta della Procura di Siracusa su quell’incidente.

Oltre a Crocetta, riportarono ferite 3 uomini della sua scorta. Magro, funzionario del Consorzio autostrade siciliane e Salemi, dipendente di un’impresa titolare dell’appalto per la realizzazione della segnaletica, erano accusati di attentato alla sicurezza stradale. Una sentenza di non luogo a procedere è stata emessa dal gup di Siracusa nei confronti di Gaspare Sceuse, 62 anni, direttore dei lavori, e Angelo Arman, titolare dell’azienda in cui lavora Salemi.

Uno degli ultimi incidenti in prossimità dei caselli si è verificato il mese scorso. In quell’occasione una donna di 68 anni è finita con la sua macchina contro le barriere che delimitano l’ingresso al casello di Cassibile. Sul posto la Polizia stradale di Noto e un’ambulanza del 118 che ha poi trasportato la vittima in ospedale, al Di Maria di Avola.