• Nubi sul futuro dei lavoratori del settore idrico
  • Futuro a rischio a causa del bando del Comune di Siracusa
  • Domani manifestazione davanti a Palazzo Vermexio

Cgil, Cisl e Uil sono allarmati per il bando relativo alla gestione del servizio idrico integrato di Siracusa. Secondo i sindacati nella clausola sociale, inserita nell’appalto, “il futuro dei lavoratori non è garantito,  in quanto non specifica per il settore”, inoltre nel “disciplinare di gara che premia chi presenta progetti di gestione e di organizzazione più snelli, mette seriamente a rischio la professionalità e il futuro di questi lavoratori”.

La protesta

Per questo motivo, Cgil, Cisl e Uil hanno dichiarato lo stato di agitazione con il e blocco delle prestazioni straordinarie di servizio. “Inoltre, per domani  ci sarà un sit-in di protesta, insieme ai lavoratori della Siam, davanti a Palazzo Vermexio” scrivono i sindacati.

Il bando

L’affidamento avrà la durata di due anni ma sono state previste due possibilità di proroga: una di un anno, allo scadere dei primi due, e poi un’altra di sei mesi. L’importo complessivo della gara è di 57 milioni di euro. Il criterio di assegnazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa ma, nella valutazione, la proposta tecnica inciderà per il 75 per cento e quella economica per il 25.

Favorire la concorrenza

Abbassata la soglia del fatturato specifico medio annuo a 12 milioni di euro, il bando è stato pensato per allargare il bacino dei possibili partecipanti includendo anche i più piccoli, a vantaggio della concorrenza. In questo senso, come requisito di capacità tecnica è stato previsto che i partecipanti alla gara debbano avere già svolto il servizio per una popolazione totale di 100 mila abitanti distribuita anche su più comuni, uno dei quali però con almeno 50 mila residenti.

Il criterio della qualità

Tra le novità previste, la qualità dell’acqua distribuita e di mitigazione ambientale con specifico riferimento al refluo depurato e alla sua destinazione finale, che non può più essere il Porto grande di Siracusa. Per tale ragione, il bando guarda a quello che sarà il riassetto totale del servizio idrico, anticipando i tempi del piano d’ambito e inserendo un vero e proprio programma di interventi. In particolare, il gestore produrrà la progettazione esecutiva per la captazione dell’acqua potabile direttamente dal bacino del fiume Anapo e per il riuso della cosiddetta condotta Ciane, attraverso la quale rilanciare il refluo depurato in mare aperto a nord della città.