Dopo l’aumento dei costi dell’energia elettrica e del gas, ancora brutte notizie per i contribuenti siracusani. Le tariffe per la fornitura d’acqua aumenteranno dopo che la richiesta del gestore, la Siam, ha chiesto ed ottenuto l’adeguamento del prezzo del servizio ma è scontro politico su quest’altra batosta per i consumatori che dovranno stringere sempre di più la cinghia.

Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, bolla come fake news la notizia che sia stata la sua amministrazione a dare il via libera all’aumento delle bolletta dell’acqua.

“Atto dovuto” dice il sindaco di Siracusa

“I gestori  del servizio possono chiedere – ha spiegato il sindaco di Siracusa, Francesco Italia –  incremento delle tariffe: gli adeguamenti vengono validati dall’Ati (Autorità territoriale d’ambito che rappresenta tutti i Comuni del Siracusano ndr)  che io presiedo ma si tratta di un atto dovuto in quanto, in caso di rigetto, sarebbe intervenuta l’Arera, Autorità di regolazione per Energia reti e Ambiente. In ogni caso, l’Ati, in relazione alla richiesta del gestore, ha aperto un’istruttoria, ritenendo legittime le indicazioni fornite ma ripeto si tratta di un atto dovuto. “Il sindaco di Siracusa non si sveglia la mattina, decidendo di aumentare le tariffe dell’acqua. Chi lo fa mente sapendo di mentire”.

La rete idrica colabrodo

Nell’ultimo anno, sono stati numerosi gli interventi del gestore idrico, la Siam, sulle condotte della città: interi quartieri sono rimasti senza acqua, in alcune occasioni è stato necessario l’invio di autobotti. Le cause sono riconducibili ad una rete vetusta, vecchia di oltre 50 anni, che necessita di essere cambiata.

L’azienda privata ha visto aumentare i costi della manutenzione che sarebbero stati determinanti, insieme all’impennata dell’energia elettrica, per la richiesta di adeguamento dei costi del servizio idrico. Lo stesso gestore, però, non può investire su nuove condotte, tenuto conto che l’appalto è limitato a pochi anni e poi l’Ati ha scelto di rivolgersi ad un unico gestore, peraltro, pubblico per la fornitura idrica in tutti i Comuni del Siracusano.

Dispersione idrica, ultima in Italia

Secondo uno studio di Utilitalia, la federazione che riunisce le aziende speciali operanti nei servizi pubblici dell’acqua, dell’ambiente, dell’energia elettrica e del gas, Siracusa è la città italiana che ha maggiori perdite di acqua. “Le condizioni di massima criticità, con valori superiori al 65%, sono state registrate a Siracusa (67,6%), Belluno (68,1%),Latina (70,1%) e Chieti (71,7%)”.

Il M55 insorge

“Siamo preoccupati perchè questa corsa all’aumento sta mettendo in ginocchio le famiglie e le imprese siracusane. Si continua ad erodere un risparmio che non è infinito, per questo ci rivolgiamo all’Ati ed a Siam, affinchè facciano sempre tutto quanto in loro potere per non scaricare il peso di ogni scelta sui contribuenti” spiegano dal M5S che ha chiesto

Le richieste all’Arera

Il M5S sostiene che attraverso i suoi deputati, regionali e nazionali, invierà una all’Arera, “con cui chiederemo una risposta scritta alla domanda se si poteva limitare nel tempo e nella misura questo adeguamento tariffario retroattivo”

Civico 4 attacca il sindaco

“L’Amministrazione comunale di Siracusa “spaccia” per “aggiornamento tariffario” l’applicazione degli aumenti indicati dall’Arera nel 2017 in base a degli indicatori che prendono in esame la qualità della gestione della risorsa idrica di una comunità sulla base delle perdite idriche, della qualità dell’acqua, delle interruzioni di servizio”. E’ l’attacco del movimento Civico 4 al sindaco di Siracusa.

Gli interrogativi

“Ma perché questo aumento delle tariffe dell’acqua arriva nel 2022, se la Delibera è del 2017, e non nel
2018, 2019, 2020 o 2021?- si chiede il leader di Civico 4, Michele Mangiafico.

“Se l’Amministrazione comunale era obbligata a dare seguito a quella Delibera, come asserisce il sindaco, come mai lo fa solo cinque anni dopo, rischiando – se è vero ciò che dice il sindaco – un danno all’erario per non avere applicato una norma che pretendeva incassi maggiori rispetto a quelli effettuati?”