E’ risultato positivo al Covid-19 un pm in servizio alla Procura di Siracusa. Il Procuratore di Siracusa, Sabrina Gambino, ha autorizzato la chiusura del quarto e del quinto piano del palazzo di giustizia di Siracusa dove ci sono gli uffici giudiziari che saranno sottoposti agli interventi di sanificazione così come prevedono i protocolli sanitari. Allo stesso tempo, sono state sospese le attività giudiziarie per evitare rischi di contagio. Secondo una prima ricostruzione, il magistrato nei giorni scorsi avrebbe accusato dei sintomi influenzali, per cui è stato sottoposto ad un tampone e nelle scorse ore ha avuto l’esito del test. Sotto osservazione tutte le persone, tra amici, parenti, colleghi di lavoro e personale giudiziario con cui il pm ha avuto contatti. A quanto pare, il magistrato non è in gravi condizioni, sta osservando la quarantena nella sua abitazione, dunque, al momento la situazione è tenuta sotto controllo dai medici.

Dopo l’ospedale Umberto I, un altro palazzo delle istituzioni viene colpito dal coronavirus. E pensare che proprio la magistratura siracusana ha un fascicolo aperto su alcuni episodi accaduti proprio nella struttura ospedaliera: tra questi ci sono la morte del direttore del Parco archeologico di Siracusa, Calogero Rizzuto, in merito ai presunti ritardi nelle fasi di ricovero, come denunciato dal parlamentare regionale Nello Dipasquale, il contagio al pronto soccorso di tre medici, che hanno poi convinto la Regione ad inviare un Covid team composto da 3 specialisti per la gestione dell’emergenza, ed infine il video choc di un infermiere, bollato come fake dall’Asp, che segnala gravi inadempienze proprio al pronto soccorso.

Ad occuparsi di questa bufera attorno all’ospedale è il Procuratore di Siracusa, Sabrina Gambino, che, dopo la notizia della positività del magistrato ha applicato le misure di sicurezza per proteggere gli altri operatori giudiziari dal rischio di contagio.