Ha delle difficoltà economiche un’anziana donna che vive a Siracusa e senza soldi in tasca non avrebbe mai potuto recarsi al supermercato per la spesa. A questa situazione drammatica si aggiunge una condizione fisica per nulla buona ma in suo soccorso sono giunti due poliziotti di quartiere in servizio alla Questura di Siracusa che, avendo a disposizione dei buoni solidali, hanno comprato dei prodotti alimentari per la donna. E con le buste in mano si sono presentati nella sua abitazione.

“I poliziotti di quartiere costituiscono un punto – spiegano dalla Questura di Siracusa – di riferimento per gli utenti che giornalmente vengono a contato con loro e questa volta la vicenda, che ha avuto un felice esito, non riguardava un problema di sicurezza. I due agenti, avendo la disponibilità di un buono spesa solidale offerto da un supermercato, hanno fatto un’abbondante spesa alla signora rendendola felice anche per il poco tempo che hanno trascorso con lei scambiando due chiacchiere”.

Non si ferma, comunque, la macchina della solidarietà a Siracusa. Il Comune, per venire incontro agli indigenti, ha organizzato la spesa sospesa, mentre la Caritas provvede ogni giorno a reperire beni di prima necessità per donarle alle famiglie più povere. Il Banco alimentare di Siracusa ha fino ad ora raccolto 200 quintali di prodotti, anch’essi destinati, attraverso la Caritas, ai poveri.