Il Comune di Priolo ha messo a disposizione 68 mila euro per le famiglie in difficoltà economica. Secondo quanto prevede il piano  stilato dall’amministrazione del sindaco del centro industriale del Siracusano, Pippo Gianni, 100 euro andranno a chi vive da solo, 200 euro ai nuclei con due persone, 300 euro alle famiglie con 3 o più componenti. L’iniziativa dei buoni spesa è stata decisa al termine di un vertice tra i componenti della giunta comunale dopo uno screening sulle condizioni finanziarie delle famiglie priolesi, pregiudicate dall’emergenza coronavirus.

I buoni, che andranno a circa 300 famiglie, con attestazione Isee non superiore al minimo, potranno essere spesi per acquistare generi alimentari di prima necessità e farmaci negli esercizi commerciali del territorio comunale.

“Non solo aiuteremo i nostri concittadini più bisognosi – ha sottolineato il sindaco Gianni – ma supporteremo
anche i commercianti, che vivono una situazione di difficoltà. Proprio per le attività danneggiate economicamente in seguito all’emergenza coronavirus, stiamo pensando all’istituzione di un fondo economico”.

Ad occuparsi della consegna a domicilio dei buoni spesa sarà il centro ascolto della parrocchia Angelo
Custode, che ha già una convenzione con il Comune di Priolo. La Caritas predisporrà anche l’elenco dei
beneficiari da fornire all’ufficio Politiche sociali.

“In un momento di emergenza – ha commentato l’assessore alle Politiche sociali, Diego Giarratana – bisogna dare risposte concrete alle famiglie bisognose. E’ il momento di stare uniti e supportare l’Amministrazione comunale, che sta lavorando per il bene di tutti i cittadini”.