Il Tribunale di Siracusa ha condannato a 3 anni e 5 mesi di reclusione Paolo Fusca, solarinese, arrestato dai carabinieri il mese scorso perché nella sua casa custodiva  250 grammi di cocaina, 200 grammi di marijuana e circa 800 grammi di hashish. L’uomo, difeso dall’avvocato Junio Celesti, nell’udienza di convalida della misura cautelare avrebbe detto che per il suo ruolo di custode avrebbe ricevuto ogni settimana 80 euro.

Indagini sui proprietari del “carico”

Non ha, invece, spiegato chi è il suo committente ed è su questo che si stanno orientando le indagini dei carabinieri, coordinati dai magistrati della Procura di Siracusa.

I fari sono accesi su alcuni gruppi operanti tra Floridia e Solarino, territorio in cui opera il clan Aparo ma non ci sono elementi, al momento, per un collegamento tra quella droga posta sotto sequestro e la consorteria criminale.

Corriere fermato dai Finanzieri

I finanzieri  di Siracusa, la settimana scorsa, hanno sequestrato mezzo chilo di cocaina ed arrestato un corriere intercettato in contrada Targia, all’ingresso nord di Siracusa.

Corriere catanese

Nel corso di un controllo, un  catanese, S.C. di anni 28, non si è fermato all’alt intimato dai militari: il giovane aveva provato a disfarsi di parte della sostanza stupefacente lanciandola dal finestrino dell’autovettura.

Il cane Aquila

I militari con il supporto di Aquila, cane antidroga hanno effettuato una perquisizione del mezzo e una ricognizione dei luoghi rinvenendo e sequestrando un ingente quantitativo di cocaina purissima, in parte occultata abilmente nel vano portaoggetti dell’auto, l’altra, lanciata tra le sterpaglie nel corso dell’inseguimento.

Valore economico della droga

La sostanza stupefacente sequestrata avrebbe fruttato, una volta messa in commercio, circa 50 mila euro. Al termine delle attività di polizia, il pusher catanese, con precedenti penali, è stato tratto in arresto e condotto su disposizione dell’Autorità giudiziaria nel carcere di Cavadonna.