Lo scrutinio nelle urne dei tre comuni del Siracusano chiamati al voto il 24 e 25 maggio consegna un quadro politico a due velocità: ad Augusta e Floridia i sindaci uscenti costruiscono un vantaggio che appare difficilmente colmabile, mentre a Lentini il confronto tra il campo largo di Vincenzo Pupillo e il centrodestra di Giuseppe Fisicaro rimane aperto.

Augusta

Ad Augusta, con oltre metà delle sezioni scrutinate, il sindaco uscente del Centrodestra Giuseppe Di Mare supera ampiamente i 4.300 voti, distanziando di oltre 3.500 preferenze il candidato del Pd e del campo progressista Salvatore Pancari, fermo a poco più di 700. Pressoché ininfluente il risultato del civico Concetto Cacciaguerra, attorno ai cento voti. Un risultato che fotografa la solidità del consenso personale di Di Mare, capace di reggere e anzi crescere  nonostante la rottura con Fratelli d’Italia e la scelta di correre senza il simbolo del partito della premier.

Floridia

A Floridia il sindaco uscente di Centrosinistra Marco Carianni si attesta oltre i 2.000 voti, più del doppio rispetto allo sfidante di centrodestra Antonello Sala, fermo a poco più di 700. Una forbice netta, coerente con la partecipazione elevata registrata nella prima giornata, la più alta dei tre comuni, che aveva già fatto presagire una mobilitazione favorevole al campo uscente.

Lentini

Situazione opposta a Lentini, dove lo scrutinio restituisce un testa a testa. Enzo Pupillo, candidato del centrosinistra ed espressione del Pd con cinque liste a sostegno, in serata ha operato il sorpasso su Giuseppe Fisicaro, esponente del Centrodestra a trazione Mpa-Grande Sicilia e Fdi. Entrambi hanno superato il 40 per cento delle preferenze che ha escluso il ballottaggio per cui a vincere sarebbe stato colui che avrebbe preso un voto in più. Pupillo si è attestato intorno al 42%, 41% per Fisicaro. Efrem Sanzaro, terzo candidato, è risultato molto staccato