I carabinieri della Sezione Tutela patrimonio culturale di Siracusa hanno recuperato due candelieri, con base in fusione barocca, rubati la settimana scorsa dalla chiesa Maria Santissima dei Miracoli e dei Pericoli nell’area del Convento dei Frati minori Cappuccini di Siracusa.

Un’indagine che ha avuto un’esito positivo grazie alla visione delle immagini  del sistema di video sorveglianza della chiesa, capace di consentire ai militari di individuare, grazie ai tratti somatici, l’autore del furto, che ha agito da solo, secondo quanto svelato dalle forze dell’ordine. Le immagini avrebbero immortalato il ladro, 54 anni, mentre portava via  i due candelieri posti sopra l’altare maggiore della Chiesa.

La perquisizione nell’abitazione dell’uomo ha permesso ai militari dell’Arma di rinvenire e recuperare i due beni che l’uomo non era ancora riuscito a commercializzare, evidentemente, per la mancanza del tempo necessario a reperire un acquirente. L’uomo è stato denunciato per il reato di furto aggravato alla Procura della Repubblica di Siracusa, che ha coordinato l’indagine. I due candelieri sono stati già restituiti alla parrocchia.

“L’attività di polizia giudiziaria si inserisce nell’ambito di un consolidato rapporto di collaborazione – spiegano dal comando provinciale dei carabinieri di Siracusa – e sinergia intrapreso negli anni tra il comando Carabinieri tutela patrimonio culturale e la Conferenza episcopale italiana che ha portato alla elaborazione, nel 2014, delle “Linee guida per la tutela dei beni culturali ecclesiastici” che, oltre a contenere consigli pratici per la difesa di oggetti ed opere d’arte sacra custoditi all’interno dei luoghi di culto da eventi predatori, diffondono e valorizzano le iniziative di catalogazione e censimento dei beni appartenenti alle Diocesi che, con grande impegno, stanno conducendo in ordine al proprio patrimonio culturale”