Una fondazione e un Premio Nazionale Dino Cartia. È il progetto a cui stanno lavorando i familiari e gli amici più stretti del giornalista e conduttore siracusano, tra i volti simbolo della prima stagione delle televisioni private in città.

Le proposte

 

L’iniziativa punta a istituire un appuntamento annuale dedicato al giornalismo, alla scrittura e alla musica, con un’attenzione particolare ai giovani e al mondo della scuola.

 

Tra le proposte, il coinvolgimento degli studenti in attività di scrittura giornalistica e narrativa, oltre a spazi dedicati ai giovani autori e ai talenti musicali. Previsto anche un riferimento al jazz, genere al quale Cartia era particolarmente legato.

Valorizzare la figura del giornalista siracusano

 

Il progetto nasce con l’intento di valorizzare la figura del giornalista e il suo contributo alla storia dell’informazione locale, attraverso iniziative culturali rivolte anche alle nuove generazioni.

 

Nel comunicare l’iniziativa, la famiglia ha precisato di dissociarsi da qualsiasi altra iniziativa che porti il nome di Dino Cartia.

 

“Non è una presa di posizione dettata da spirito polemico – spiegano i familiari in una nota – ma una scelta di responsabilità e di rispetto”.

 

La famiglia sottolinea la necessità che il ricordo di Cartia sia legato a un progetto autentico e coerente con la sua storia personale e professionale.

 

L’obiettivo dichiarato è dare vita a un percorso riconoscibile e duraturo, capace di coinvolgere la città e di far conoscere la figura di Cartia anche a chi non ha avuto modo di incontrarlo.

 

La fondazione e il premio rappresentano, nelle intenzioni dei promotori, il primo passo verso la costruzione di un’iniziativa che unisca memoria, formazione e cultura, nel segno delle passioni che hanno accompagnato la vita del giornalista siracusano.