Il suo amico, un disoccupato di Priolo, era stato arrestato nei giorni scorsi al termine di una indagine per droga ed armi condotta dai carabinieri che nella sua abitazione trovarono una pistola modificata con tanto di cartucce ed alcuni dosi di cocaina.

Nelle scorse ore, il presunto spacciatore è stato scarcerato e lei, colma di gioia, avrebbe pensato di festeggiare sparando i fuochi di artificio ma senza avere alcuna autorizzazione. E così, si sarebbe sistemata in piazza Bellini, a Priolo, la donna, 32 anni, che è stata poi denunciata dagli agenti del commissariato di polizia di Priolo con l’accusa di accensione ed esplosioni pericolose.

L’uomo era stato fermato dai militari della stazione di Priolo tra sabato e domenica scorsa: i carabinieri avevano messo sotto osservazione il disoccupato che conoscevano bene per via dei suoi trascorsi e grazie ad alcune segnalazioni erano venuti a conoscenza di quelle armi e della droga custodite nella sua casa.

È stato così deciso di compiere una perquisizione al termine della quale, i militari hanno rinvenuto nell’armadio della camera da letto una pistola calibro 9 modello “Bruni” in buone condizioni e perfettamente funzionante, con canna modificata e pronta a sparare  “corredata da caricatore contenente alcune cartucce del medesimo calibro”. Inoltre, nello stesso armadio c’erano altre cartucce sfuse e una pistola a salve con tappo rosso.

Infine, i carabinieri di Priolo hanno scovato otto dosi di cocaina e del materiale per confezionare le dosi, oltre a banconote di vario taglio per un totale di 1675 euro, ritenuti il  provento di pregressa attività di spaccio.