Nuovo incidente sul lavoro nel Petrolchimico di Siracusa:  nelle ore scorse, un lavoratore di un’azienda che si occupa verniciatura, mentre svolgeva la propria attività su un serbatoio della raffineria Isab Lukoil è caduto da un ponteggio.

In ospedale

E’ stato soccorso soccorso ed accompagnato all’ospedale Umberto I di Siracusa dove gli sono state prestate le cure del caso. Ha rimediato una lesione alla clavicola ma, per fortuna, le sue condizioni sono ritenute buone ed è stato dimesso.

“Troppi incidenti”

I sindacati denunciano una catena senza fine di incidente nella zona industriale, in particolare nell’area della raffineria Isab Lukoil. Nelle settimane scorse, si è verificato un infortunio ben più grave con 3 operai metalmeccanici feriti, di cui uno ricoverato al Cannizzaro di Catania per delle serie ustioni.

“Questo ennesimo incidente – spiegano i segretari di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, Angelo Sardella, Antonio Recano e Giorgio Mioz –  mette in evidenza quanto sia necessario mettere in atto misure straordinarie di prevenzione e verifica e fermare la preoccupante sequenza di incidenti e mancati incidenti che stanno caratterizzando in queste settimane il petrolchimico Siracusano e che evidenziano ancora una volta la necessità di affrontare seriamente il tema della sicurezza”.

Maggiori controlli

Secondo la tesi dei sindacati, le aziende non investono risorse sufficienti per la sicurezza, così da ridurre il rischio di incidenti.

“Tutti i soggetti deputati alla sicurezza sul lavoro devono assumersi le loro responsabilità per evitare altre morti, altri feriti. Vanno individuate e messe in atto al più presto pratiche ed azioni che vedano prioritaria la sicurezza” assicurano i segretari di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, Angelo Sardella, Antonio Recano e Giorgio Mioz

“Ancora una volta ribadiamo – dicono i sindacalisti – con forza che se si vogliono ridurre gli infortuni sul lavoro è necessario che la gestione della salute e della sicurezza diventi un elemento di qualificazione dell’azienda stessa. Bisogna alzare ancora di più l’attenzione, i controlli ispettivi e promuovere la formazione continua in tutti i luoghi di lavoro. L’obiettivo deve essere zero incidenti”