Manifestano con una semplice maglietta bianca per chiedere la bonifica della terra dove vivono.

Sono le ‘Magliette Bianche’, i cittadini dei territori italiani avvelenati dai rifiuti industriali, i cosiddetti Sin (Siti di interesse nazionale): aree gravemente inquinante, dove lo Stato ha stabilito di far partire speciali bonifiche.

Fra i Sin rappresentati, ci sono quelli di Livorno, Taranto, Manfredonia (Foggia), Falconara Marittima (Ancona), Augusta (Siracusa) e Gela (Caltanissetta). Ora il movimento, dopo essere sceso in piazza nelle città interessate, ha stilato un documento in 12 punti, per il Governo Italiano e le Istituzioni competenti.

Le Magliette Bianche chiedono fra l’altro la partenza immediata delle bonifiche, una nuova normativa per i Sin, inasprimento delle pene per i reati ambientali, studi epidemiologici, un organismo nazionale di controllo interforze.

“Chi abita in zone limitrofe ai siti Sin – scrivono le Magliette Bianche in un comunicato – vive situazioni spesso inaccettabili per un paese come il nostro. Chiediamo una maggiore attenzione alle tematiche ambientali e sanitarie da parte della istituzioni preposte, con anche nuove ed apposite leggi governative, in virtù di una maggiore sensibilità ambientale e tutela nei confronti della popolazione”.