Ha deposto in aula contro il giovane di Avola, 24 anni, che quasi un anno fa lo ha investito con la macchina. L’imputato, Danilo Carbe’, sotto processo per tentato omicidio, era arrestato dai carabinieri di Avola, in quanto accusato di avere travolto con la propria auto il teste  al culmine di una lite scoppiata poco prima in un pub, ad Avola.

“Mi ha travolto con la macchina in modo volontario” ha sostanzialmente detto in udienza il testimone nel corso del procedimento giudiziario che si sta celebrando al palazzo di giustizia di Siracusa.

L’imputato, difeso dall’avvocato Antonino Campisi, ha sempre negato di aver agito con lo scopo di ucciderlo, frattanto il giudice ha accolto la richiesta di revoca degli arresti domiciliari, per cui è tornato in libertà.

Secondo la difesa, Carbe’ sarebbe rimasto vittima di un’aggressione, a cui avrebbero preso parte più persone. E temendo per la sua incolumità, sarebbe scappato infilandosi nella sua macchina mentre il ragazzo sarebbe stato investito perché imprudentemente avrebbe provato a fermare la corsa.