“Abbiamo segnalato 17 cantieri irregolari e, qualora siano confermati i nostri incroci documentali, abbiamo chiesto la sospensione della concessione edilizia per i lavori in questione. E’ questa, l’ennesima forte richiesta avanzata questa mattina al Comune di Avola, da parte del sindacato degli edili.” Lo hanno detto le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil che lanciano l’allarme su presunti casi di irregolarità nel settore edile.

“Siamo in presenza di irregolarità nei confronti dei lavoratori occupati presso le imprese segnalate: dai contributi contrattuali Cassa Edile per omessi/incompleti versamenti alla presenza di lavoro nero- dichiarano i segretari generali provinciali di Feneal e Fillea, Saveria Corallo e Salvo Carnevale, ed il referente territoriale di Filca-Cisl, Luca Gintili- ci troviamo di fronte il solito campionario che i soliti furbetti del quaertierino sfoggiano con la solita spavalderia.”

“Si sospenda la concessione fino a quando non avverrà la regolarizzazione. E’ questa – spiegano i sindacati – la nostra sollecitazione, sicuramente durissima ma intransigente, di principio e finalizzata a un deciso cambio di marcia nella percezione del fattore legalità. Abbiamo già messo nero su bianco la nostra segnalazione. E non ci fermiamo. Nei prossimi giorni proseguiremo con il Comune di Augusta.”

I sindacati sollecitano il sindaco di Avola, Luca Cannata, a prendere posizione sul protocollo di legalità. “Quel protocollo che gli presentammo in settembre aspetta ancora una risposta. Siamo all’ennesima dimostrazione – se ce ne fosse bisogno – di quanto sia essenziale che tutti i Comuni si dotino di uno strumento condiviso di controllo e monitoraggio dei lavori edili pubblici e privati”.