Francesco “Ciccio” Midolo lascia Fratelli d’Italia. Lo comunica lui stesso in un lungo comunicato diffuso oggi, in cui parla di una “scelta meditata” maturata dopo mesi di tentativi falliti di tenere unito il centrodestra siracusano soprattutto in vista delle prossime amministrative.

“Non è una scelta dettata da risentimenti o contrasti personali, ma dalla convinzione che oggi non vi siano più, per me, le condizioni per offrire all’interno del partito il contributo politico e civico che avrei voluto dare alla mia città”, scrive Midolo.

Il rapporto con Cannata che Midolo non menziona

Un passaggio che suona come la fine di un rapporto più che come una rottura polemica: un divorzio, consumato senza processo pubblico ma con un’assenza che pesa quanto mille parole. Nel comunicato non compare mai il nome di Luca Cannata, deputato nazionale di FdI e riferimento del partito in provincia di Siracusa, con cui Midolo aveva costruito negli anni un’interlocuzione stretta, tanto da essere capolista di Fratelli d’Italia alle elezioni del 2023 anche grazie a quel rapporto. Un silenzio che dice più di qualsiasi dichiarazione: quando si chiude un rapporto politico di lunga data, la mancata citazione del proprio referente raramente è casuale.

Il casus belli

A fare da detonatore, stando alla ricostruzione di Midolo, è stata soprattutto la sanità. “L’ultimo caso riguarda la situazione del Pronto Soccorso, una questione che ha suscitato una partecipazione molto significativa da parte dei cittadini”, scrive, lamentando di non aver trovato dentro il partito lo spazio di confronto che si aspettava. “Mi sarei aspettato che una problematica di tale importanza diventasse occasione di confronto, approfondimento e iniziativa politica anche all’interno del mio partito. Questo, purtroppo, non è avvenuto”.

Midolo rivendica apertura verso il futuro ospedale di Siracusa, ma rilancia sul presente: “Non possiamo parlare soltanto dell’ospedale di domani dimenticando quello di oggi. I tempi della salute non sono quelli della politica”.

Gli altri divorzi: Napoli, Auteri e Di Mare

La mossa arriva comunque in un momento tutt’altro che neutro: Cannata si prepara a un nuovo giro elettorale, tra regionali e nazionali, e l’uscita di un nome che gli era vicino non è certamente una buona notizia. Nei mesi scorsi, ci sono state altre defezioni da FdI, tra cui quella del coordinatore provinciale, Giuseppe Napoli, senza contare il deputato regionale, Carlo Auteri, finito poi nella Dc. L’ultimo fragoroso divorzio risale alle settimane precedenti alle elezioni ad Augusta quando FdI decise di togliere il sostegno al sindaco uscente, Giuseppe Di Mare, iscritto al partito, che, però, ha stravinto.

Sul suo futuro, Midolo resta volutamente vago: “Continuerò, da cittadino e con piena libertà, a occuparmi dei problemi della mia città”. Nessun accenno a un nuovo gruppo, una lista civica o un altro partito. Chiude con una frase che ha già il sapore dello slogan: “Le appartenenze possono cambiare. L’amore per Siracusa resta”.